Zanbagh Lotfi / Paolo Maggis – Visioni ritrovate

Verona - 09/06/2016 : 16/07/2016

Mostra doppia personale

Informazioni

  • Luogo: MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi 18a - Verona - Veneto
  • Quando: dal 09/06/2016 - al 16/07/2016
  • Vernissage: 09/06/2016 ore 19
  • Autori: Paolo Maggis, Zanbagh Lotfi
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: TUE/SAT 10:00 AM/12:30 PM- 3:00/7:00 PM Mondays by appointment

Comunicato stampa

Zanbagh Lotfi è nata nel 1976, a Teheran dove si è laureata in
pittura e illustrazione. Nel 2003 si trasferisce in Italia e si
diploma in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Attualmente vive e lavora fra Firenze, Verona e Teheran.. Con
il progetto Visioni ritrovate, doppia personale con Paolo
Maggis, espone per la prima volta con la Galleria Marcorossi
artecontemporanea.
Il lavoro di Zanbagh Lotfi costruisce un racconto che fonde
autobiografia e storia collettiva. Così l’artista esplica la sua
ricerca

“ l’idea è stata quella di partire, con il pretesto dei
miei compleanni, dalle fotografie della mia infanzia, che
coincide con una serie di eventi molto complicati in Iran, per
tentare di creare un immagine che rimanda sempre ad altri
elementi.” Per l’occasione ha realizzato una serie pittorica in
cui è protagonista il colore dopo aver lavorato molto con il
bianco e nero.
Paolo Maggis nasce a Milano nel 1978. Tra il 1996 e il 2000
studia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera frequentando
il corso di pittura. Nel 2005 si trasferisce a Berlino dove
risiede sino agli inizi del 2008, anno in cui si trasferirà a
Barcellona dove tutt’ora vive e lavora. Espone con la galleria
Marcorossi artecontemporanea dal 2002, lavora in Spagna e in
Germania con gallerie a Lipsia, Colonia e Berlino.
L’arte di Paolo Maggis si situa nell’ambito della ricerca
gestuale/astratta che utilizza la realtà come fonte per potersi
sviluppare; il lavoro parte, infatti, da immagini fotografiche
che colpiscono la sua immaginazione e la sua sensibilità,
trovate sui giornali e su internet. L’opera é il risultato di una
lotta della materia pittorica che si libera dei limiti imposti dal
soggetto.