You Say Light I Think Shadow

Bologna - 26/01/2017 : 19/02/2017

Un racconto di luce e d’ombra, uno studio espressivo realizzato in forma di libro di Sandra Praun, graphic designer e Aleksandra Stratimirovic, artista.

Informazioni

  • Luogo: DYNAMO
  • Indirizzo: Via dell'Indipendenza, 71Z - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 26/01/2017 - al 19/02/2017
  • Vernissage: 26/01/2017 ore 20
  • Generi: design, disegno e grafica

Comunicato stampa

YOU SAY LIGHT, I THINK SHADOW
Un racconto di luce e d’ombra, uno studio espressivo realizzato in forma di libro di Sandra Praun, graphic designer e Aleksandra Stratimirovic, artista.

Dynamo – La Velostazione di Bologna in via dell’Indipendenza 71/Z, Bologna
26 gennaio – 19 febbraio 2017
A cura di Isadora Liquori nell’ambito di ART CITY Bologna.
Apertura 26 gennaio ore 20:00

Che cos’è la luce? Nel tentativo di rispondere a questa domanda apparentemente semplice, Sandra Praun e Aleksandra Stratimirovic hanno invitato professionisti nel campo dell’arte, architettura, design, letteratura, cinema teatro e fotografia a condividere le proprie idee



Il risultato sono 109 testi, visioni poetiche, memorie e personalissime descrizioni: il punto di partenza dal quale Praun e Stratimirovic hanno creato la complessa narrativa di You Say Light – I Think Shadow. Il progetto ha vinto il premio Red Dot Communication Design Award 2015, del German Design Award 2017 e medaglia d’argento del Joseph Winner Award, Austria. E’ stato, inoltre, presentato in diverse esposizioni in tutta Europa.

Ogni testo, nella propria ed individuale interpretazione grafica, è perfettamente autonomo, ma l’ordine in cui vengono presentati, accuratamente selezionato dalle artiste, apre le porte ad una dimensione completamente nuova dove i testi, entrando in comunicazione, creano un discorso narrativo completamente nuovo, oscillando come un’onda fra luce ed ombra.

Nonostante la mancanza di vere e proprie immagini, sia la mostra che la pubblicazione costruiscono per il fruitore un’esperienza profondamente visiva, dove le parole prendono vita tramite la loro dimensione grafica e tipografica tramite l’utilizzo della carta e di una moltitudine di tecniche di stampa e rilegatura diverse.