Yasmin Brandolini d’Adda – In a Circle
La mostra In a Circle è il primo capitolo di un lavoro dedicato a Yasmin Brandolini d’Adda e alla complessità della sua produzione.
Comunicato stampa
La mostra In a Circle è il primo capitolo di un lavoro dedicato a Yasmin Brandolini d’Adda e alla complessità della sua produzione. Tra i molti punti di accesso alla sua opera, la grafica ci è sembrata il luogo da cui iniziare. Nelle xilografie, nelle acqueforti, nelle acquetinte e nelle puntesecche si ritrovano molti dei temi che attraversano tutta la sua opera: l’attenzione ai materiali, la sensibilità per la carta, il dialogo continuo tra controllo e sperimentazione, l’evoluzione della forma e quella progressiva convergenza tra figura e paesaggio che caratterizza parte della sua ricerca.
A partire dagli anni settanta Yasmin si dedica all’incisione con continuità, scegliendo soluzioni via via sempre più astratte. Nell’arco di pochi anni, passa dalle xilografie dedicate alle rocce della Sardegna – che evocano lo stile giapponese – alla rappresentazione del corpo femminile racchiuso in un cerchio o ritratto di schiena. Ed è questo stesso corpo, reso ormai quasi irriconoscibile, ad ispirare le tempere su carta e gli acquerelli di grande e piccolo formato che testimoniano un’arte che lei stessa ha definito “un astrattismo dato da esperienze di vita”.
La selezione in mostra comprende anche un’anticipazione della sua ricerca successiva: due lastre di legno con precise sagome – che possono ricordare ancora le rocce – inchiostrate e stampate. Xilografie non incise che danno voce ai materiali che Yasmin ama su tutti: il legno, l’inchiostro e la carta.
Yasmin Brandolini d’Adda (1929-2012) nata a Wynberg, in Sudafrica, studia arte fin da giovane, trasferendosi prima in Inghilterra e poi in Italia. La Toscana, l’Umbria, Ravenna sono il cuore delle sue peregrinazioni artistiche dalle quali è forzatamente allontanata quando nel 1950 si ammala di tubercolosi ed è costretta a tornare in Sudafrica per curarsi. Nel 1951 sposa Brandolino Brandolini D’Adda e torna con lui a vivere in Italia nella residenza di Cison di Valmarino, in provincia di Treviso. Dal 1959 al 1988 vive e lavora a Milano.
Il suo lavoro è stato esposto in musei e gallerie in Italia, a Londra, a Parigi, in Belgio, in Sudafrica (a Johannesburg e Città del Capo) e negli Stati Uniti (a Washington, Miami, New York). Alcune sue installazioni sono state realizzate a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, nella Casa del Mantegna a Mantova, nella Casa di Giorgione a Castelfranco Veneto, alla New York University e al Teatro Sociale di Bergamo.
INFORMAZIONI
Inaugurazione mercoledì 16 settembre ore 18,30
Apertura: 17 settembre – 17 ottobre 2026
Orari: da martedì a sabato 10,30 - 13 e 14 - 19,30
Dove: Bonvini 1909, via Tagliamento 1 – Milano (fermata Brenta, linea 3)
Contatti: [email protected]
Sito web: https://bonvini1909.com/
Facebook: Bonvini 1909
Instangram: @bonvini1909
IL LIBRO
In occasione della mostra pubblichiamo il volume Yasmin Brandolini d’Adda. In a circle, a cura di Marta Sironi, con testi di Nerella Barazzuol, Sebastiano Brandolini, Marta Sironi (Edizioni Bonvini1909, settembre 2026).
Progetto realizzato in collaborazione con Archivio Yasmin Brandolini d’Adda.