While in

Monteriggioni - 06/04/2012 : 15/05/2012

While in è una mostra collettiva nella quale ogni artista, con la propria tecnica e ricerca, tenta di catturare il momento di transizione che troviamo interposto tra il prima e il dopo: il mentre appunto.

Informazioni

Comunicato stampa

Artisti in mostra e presenti all'opening - Giulio Cassanelli, Davide Coltro, Daniele Girardi, Daniele Giunta || In esterno The Great way of Kanagawa, Hokusai Remix (2012) Site Specific realizzato da OPIEMME a cura di Ass. Muravive x l'arte col patrocinio del Comune di Monteriggioni Assessorato alla Cultura.



Artists Residecies and meetings curated by Ass. Cult. Muravive x l'arte

Winebar: Arteliquida sponsored by Terre della Grigia, Az. Agr

Montechiaro di Alex Griccioli



Periodo: 6 aprile - 15 maggio 2012



merc/dom 10:30/13:30 - 15:30/19:30 - lun/mar su appuntamento al +39 346 9437211



While in è una mostra collettiva nella quale ogni artista, con la propria tecnica e ricerca, tenta di catturare il momento di transizione che troviamo interposto tra il prima e il dopo: IL MENTRE appunto che in vario modo Cassanelli, Coltro, Girardi e Giunta, ambiscono a fermare e a rivelarci nei loro lavori. Quando si parla dell' attimo, inevitabilmente parliamo del tempo, di quella dimensione fatta di passato, presente e futuro nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Ma è letteralmente “da un momento all'altro” che le cose avvengono si trasformano, si modificano diventando altro da ciò che erano l'attimo prima. L'istante è il punto di frattura, la sintesi di Alpha e Omega, è quell'accadimento - che l'arte sente come intuizione, visione, presa di coscienza, esperienza - colto, sintetizzato e poi reso tangibile nell'opera visiva.

Ed è esattamente questo che accade per le bolle di sapone di Giulio Cassanelli (1979); quelle forme passeggere e delicatissime che l'artista cattura in volo su carta fotografica, sono come lui stesso dice “un respiro, un istantanea pittorica, la traccia di un volo e di un gesto ideale, un cerchio disegnato dall'effimero reso manifesto, un pianeta, una cellula, una genesi pura nata dalla necessità di esprimermi cercando di unire il caso e l'autodeterminazione di fermare un qualcosa d'imprendibile e d' irripetibile come può essere l' attimo”.

Del prima e del dopo o meglio ancora dell'origine e della fine, ci parlano anche i disegni su carta e i grandi dipinti realizzati su seta da Daniele Giunta (1981): “
Mi piacerebbe che i disegni e le pitture potessero raccontare una scomposizione di assoluti, i momenti minimi e gli attimi in cui dal nulla si origina il tutto.. mi interessa la trasformazione dell'esistere in vari stati. La visione infinitesimale. Le frequenze estreme, il limite.
 Ascendere dagli effetti visibili alle cause invisibili. Origine e fine”.

Daniele Girardi (1976) presenta I ROAD un progetto che mette in mostra differenti tipologie di lavori quali video, disegni, roll-frame, che sviluppano un denominatore comune: la tematica del viaggio inteso come percorso esperenziale, fatto di momenti e di accadimenti irripetibili che l'artista incontra e registra in vario modo, nei tratti di strada e nei luoghi da lui stesso attraversati. Per Girardi il viaggio è concepito “non solo come spostamento nello spazio e nel tempo ma anche in senso simbolico, di una tensione verso la conoscenza.. I miei sono sempre tentativi non di raggiungimento ma di percorrenza di un circuito sconosciuto che parte dalle videopitture dove lo scorrere del tempo e il susseguirsi delle immagini crea la dimensione del divenire in un flusso temporale dove non c'è inizio ne fine”.

Davide Coltro (1967) è un artista riconosciuto e affermato nel panorama artistico internazionale grazie alla creazione di un particolare e inedito progetto di arte visiva intitolato SYSTEM, che si avvale di varie tecnologie per mettere in connessione l'artista con il fruitore. In quelli che potremo definire “paesaggi in passaggio” Coltro, indica una strada percorribile che non disgiunge mai la poetica dalla tecnica: l'artista cattura con la fotografia particolari momenti del paesaggio, incorniciandoli in degli schermi dove le stesse si susseguono infinite poichè collegate ad un database sempre aggiornato che crea dei veri e propri quadri in divenire costante. Riguardo al tempo, Coltro ci spiega che “Il tempo è sempre stato presente nelle mia ricerca, inteso come materia indispensabile per la nascita della meraviglia. Ho sempre immaginato il tempo come una materia densa ed il silenzio come suo naturale complemento, la loro unione come chimica fondamentale nella vita interiore dell'uomo”.



Ad introdurre la mostra, sull'esterno, realizzata in una bacheca solitamente utilizzata per le affissioni, l'artista OPIEMME realizza The Great way of Kanagawa, Hokusai Remix (2012) a cura di Ass. Culturale Muravive x l'arte e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Monteriggioni.

Questo lavoro appare come un' onda disegnata di parole: poesie, aforismi, hokku e haiku di pensatori giapponesi del passato che dal tema dell'acqua e dell'onda grande si sono lasciati ispirare, fondendo alla pacata magnificenza del mare i sentimenti del microcosmo interiore. Il cielo, il mare, l'onda, il monte: per ogni sezione l'artista sceglie testi tematici. Riguardo a questo intervento site specific OPIEMME racconta: “gli input depositati nella memoria, l'immmaginario collettivo, le parole conservate nei testi e pronunciate da particolari soggetti in determinati momenti segnano le epoche si incastrano con le nostre esperienze e assumono interpretazioni differenti dalle originarie. Lasciare parole nelle strade è per me lasciare un invito a riflettere. E so che ogni giorno, quelle stesse parole assumeranno significati diversi”.