Vittorio Corsini

Roma - 06/12/2011 : 29/02/2012

La Costola delle Cose è la prima personale dell’artista toscano Vittorio Corsini (Cecina, 1956) presso la galleria Giacomo Guidi, curata da Ludovico Pratesi. Concepita appositamente per lo spazio, la mostra riunisce una serie di dipinti su lastre di metacrilato , che riprendono un ciclo di opere iniziato nel 1989.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA GIACOMO GUIDI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Palazzo Sforza Cesarini, Corso Vittorio Emanuele II, 282-284 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 06/12/2011 - al 29/02/2012
  • Vernissage: 06/12/2011 ore 19
  • Autori: Vittorio Corsini
  • Curatori: Ludovico Pratesi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato 11.00-13.00/16.00-19.00 o su appuntamento

Comunicato stampa

La Costola delle Cose è la prima personale dell’artista toscano Vittorio Corsini (Cecina, 1956) presso la galleria Giacomo Guidi, curata da Ludovico Pratesi. Concepita appositamente per lo spazio, la mostra riunisce una serie di dipinti su lastre di metacrilato , che riprendono un ciclo di opere iniziato nel 1989. Si tratta di monocromi caratterizzati da tinte pastello, dal rosa all’azzurro al bianco, che presentano su un lato una luce al neon, che conferisce ai colori una sfumatura particolare, rendendoli rarefatti e quasi evanescenti


Una modalità che avvicina queste opere alla cultura del monocromo, in una linea di continuità che procede da Yves Klein e Lucio Fontana per arrivare a Gerhard Merz, Imi Knoebel ed Ettore Spalletti, fino a tracciare l’evoluzione di una pittura sensibile arricchita da un’attenzione al rapporto tra opera e spazio di matrice architettonica che attraversa l’intera ricerca di Corsini.
Insieme ai dipinti l’artista presenta una scultura trasparente, in una sorta di conversazione sussurrata tra colore e materia, che nella dimensione dello spazio espositivo conferisce all’insieme un’atmosfera intima ed essenziale, per suggerire una riflessione su una possibile natura poetica del nostro quotidiano, un momento meditativo da isolare dal continuo flusso di immagini che invadono costantemente la nostra esistenza. Questa presenza silenziosa ed essenziale legata ad una consapevolezza profonda e sotterranea è, per Vittorio Corsini, la costola delle cose.
La mostra è accompagnata da un testo critico di Ludovico Pratesi.
Vittorio Corsini (Cecina, 1956) vive e lavora a Firenze. Tra le mostre personali recenti, nel 2010 "Xenia" e "Macrowall - Eighties are back", al MACRO di Roma , ed "Esercizio 1" presso la galleria Corsoveneziaotto di Milano, nel 2009 "orange mood " per la galleria Alessandro Bagnai di Firenze, nel 2008 “Walkabout”' per Santa Maria della Vita a Bologna, nel 2007 “GOD Save THE PEOPLE” per l' ex chiesa di San Matteo a Lucca e la galleria Claudio Poleschi arte contemporanea. Tra le numerose collettive cui ha partecipato in tempi recenti ricordiamo: "Lo spazio del sacro" alla Galleria Civica di Modena, "La scultura del XXI secolo" presso la Fondazione Pomodoro di Milano, " Arte Natura/Natura Arte", a Palazzo Fabroni di Pistoia, "Oltre il grande rettile" al museo Giovanni Fattori di Livorno.