Vissi d’arte. Cento Capolavori dalle collezioni Della Ragione e Iannaccone

Livorno - 31/10/2020 : 31/01/2021

Cento capolavori dalle collezioni Della Ragione e Iannaccone da Carrà a Morandi, a Guttuso e Vedova.

Informazioni

  • Luogo: LUOGO PIO ARTE CONTEMPORANEA - MUSEO DELLA CITTA'
  • Indirizzo: piazza del Luogo Pio - Livorno - Toscana
  • Quando: dal 31/10/2020 - al 31/01/2021
  • Vernissage: 31/10/2020 no
  • Generi: arte moderna
  • Orari: dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 (chiuso il lunedì)
  • Biglietti: intero 8 euro – ridotto 5 euro – visita guidata 2 euro a persona (su prenotazione)
  • Patrocini: La mostra, promossa dal Comune di Livorno, sancisce la collaborazione con la Città di Firenze e il Museo Novecento, nel segno dell’arte moderna e della cultura contemporanea.

Comunicato stampa

Vissi d’arte. Cento capolavori dalle collezioni Della Ragione e Iannaccone è un eccezionale percorso espositivo con opere da Carrà a Morandi, da Guttuso a Vedova e tanti altri Maestri dell’arte italiana del Novecento ospitato dal Museo della Città di Livorno dal 31 ottobre al 31 gennaio 2021



Il progetto, nato da un’idea di Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento di Firenze, e a cura di Eva Francioli, Elena Pontiggia e Sergio Risaliti riunisce per la prima volta, in un dialogo profondo e serrato, le opere di due importanti collezioni dedicate all’arte italiana del Novecento: quella di Alberto Della Ragione (1892-1973) e quella di Giuseppe Iannaccone (1955), entrambi accomunati dall’intensa passione nei confronti dell’arte italiana, in particolare quella sviluppata negli anni tra le due guerre.

In mostra opere di grandi Maestri come Giorgio Morandi, Carlo Carrà, Renato Guttuso, Emilio Vedova, Renato Birolli, Mario Mafai, Scipione e Filippo De Pisis, e ancora Felice Casorati, Aligi Sassu, Ottone Rosai, Carlo Levi e Fausto Pirandello; opere di altissima qualità pittorica esposte in un percorso dialettico dal forte impatto visivo.

La mostra, promossa dal Comune di Livorno, sancisce la collaborazione con la Città di Firenze e il Museo Novecento, nel segno dell’arte moderna e della cultura contemporanea.