Visioni. Milo Manara nel Labirinto

Informazioni Evento

Luogo
LABIRINTO DELLA MASONE
Strada Masone, 125 , Fontanellato , Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

fino al 31 Ottobre 2026: dalle 10.30 alle 19, ultimo ingresso alle ore 17.30.
Dal 1 Novembre 2026: dalle 9.30 alle 18, ultimo ingresso alle ore 16.30

Artisti
Milo Manara
Generi
personale, fumetti

Il progetto propone una nuova lettura dell’opera di Manara seguendo il filo del labirinto, assunto come chiave per attraversarne l’immaginario e rivelare i dialoghi che lo legano all’universo culturale di Franco Maria Ricci.

Comunicato stampa

Leggere un fumetto è come attraversare un labirinto: le vignette, delimitate dagli spazi bianchi della pagina, disegnano un percorso proprio come le siepi tracciano i sentieri di un dedalo. Ogni tavola, come ogni svolta, è pronta a rivelare una nuova visione.
È da questa intuizione che nasce VISIONI, la mostra dedicata a Milo Manara ospitata dal 3 ottobre 2026 al 6 gennaio 2027 al Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma). Realizzato in collaborazione con COMICON, il progetto propone una nuova lettura dell’opera di Manara seguendo il filo del labirinto, assunto come chiave per attraversarne l'immaginario e rivelare i dialoghi che lo legano all'universo culturale di Franco Maria Ricci.

Visioni trasversali

VISIONI mette in relazione opere appartenenti a stagioni diverse della produzione di uno dei maggiori autori del fumetto contemporaneo. Ne emerge un itinerario che conduce da Jorge Luis Borges a Umberto Eco, da Giovanni Battista Piranesi a Federico Fellini.

La mostra

Tre sezioni accompagnano il visitatore lungo questo viaggio: la prima esplora il labirinto come spazio dell'immaginazione e della ricerca interiore, accostando opere come Fone, Fuga da Piranesi e Viaggio a Tulum. La seconda raccoglie i bozzetti scenografici realizzati per Così fan tutte, dove il mito classico trasforma il labirinto in luogo del desiderio e della metamorfosi. La sezione conclusiva è dedicata alle tavole de Il nome della rosa, nelle quali il celebre dedalo della biblioteca immaginato da Umberto Eco diventa uno dei punti d'incontro più significativi tra Manara, Borges e l'universo del Labirinto della Masone.