Violet-Ring

Roma - 31/05/2015 : 07/06/2015

Non si sa quando come e per quale motivo, ma due pugili uno rosa e uno celeste uno uomo e l'altro donna. appaiono in una caverna.

Informazioni

  • Luogo: MONDRIAN SUITE
  • Indirizzo: Via Dei Piceni 41/43 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 31/05/2015 - al 07/06/2015
  • Vernissage: 31/05/2015 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale

Comunicato stampa

Non si sa quando come e per quale motivo, ma due pugili uno rosa e uno celeste uno uomo e l'altro donna. appaiono in una caverna. Subito causa di istinto di sopravvivenza e di protagonismo sono attratti a lottare, e sfregandosi nel tentativo sadico di distruzione nasce, proprio da questo contatto umano e violento uno strano essere, sempre umano ma quasi deforme, il mescolamento di questi due colori genera il viola

Ma questo personaggio confuso con strane protuberanze quasi falliche e' nuovo, e' il prodotto della nostra società confusa e malata, salta fuori dal Ring dal muro di via casalbertone, atterra cadendo nella favolosa MONDRIAN SUITE di Klaus Mondrian. Infatti alle pareti le sagome accartocciate si abbracciano e si mescolano tra di loro creando un gioco di sfumature che genera il viola. Un colore indeciso appunto come il nostro strano personaggio. Ma al centro della galleria una performance è in atto. Il cartone animato prende forma si umanizza. I pugili sono veri, sempre rosa e celesti, dotati di guantoni e pantaloncini altrettanto rosa e celesti, giocano tra di loro si feriscono, si odiano, si amano, si abbracciano, si respingono, si toccano e si attirano, poi nel pieno di questa danza surreale e fantascientifica appare l'artista in carne ed ossa. Viola come la velocità come l'appariscente e prepotentemente separa i due pugilatori che inesorabilmente guardano stupiti lo strano essere mal definito che vince posizionandosi sul gradino piu alto del podio.
Questa operazione vede una umanizzazione che trasforma la carta in pelle e il quasi normale in anormale. Ma siamo noi? O cosa? L'artista Paolo Bielli Ring diviene tutt' uno con le sue opere al punto che non si capisce se e' lui a generare queste o sono le sue opere a creare lui.
il volto del nuovo personaggio deforme ricorda i volti deformi distorti dei pugili e questo nuovo prodotto e' il figlio della nostra società anomala disturbata e deforme.
E la caverna di cartone creata da Giovanni Lauricella fa da sfondo illusorio a tutto questo scenario surrealvision bucando le pareti della galleria. E tutto ci riporta alle origini.