Vincenzo Agnetti – Mostra Premio Pascali 1973
La Fondazione Pino Pascali presenta l’esposizione Vincenzo Agnetti – Mostra Premio Pascali 1973, a cura di Gaspare Luigi Marcone (assistente al curatore Anna Contro) nell’ambito del progetto Confluenze dedicato ad artisti che nel corso della loro carriera hanno incrociato la vita, la storia e l’opera di Pino Pascali, o sono stati insigniti dello storico Premio.
Comunicato stampa
La Fondazione Pino Pascali presenta l’esposizione Vincenzo Agnetti – Mostra Premio Pascali 1973, a cura di Gaspare Luigi Marcone (assistente al curatore Anna Contro) nell’ambito del progetto Confluenze dedicato ad artisti che nel corso della loro carriera hanno incrociato la vita, la storia e l’opera di Pino Pascali, o sono stati insigniti dello storico Premio – istituito dalla famiglia dell’artista pugliese subito dopo la sua prematura scomparsa nel 1968 – innescando relazioni e straordinarie congiunture.
Vincenzo Agnetti e Pino Pascali
Vincenzo Agnetti è stato il vincitore del III Premio Nazionale Pino Pascali nel 1972 – dopo le edizioni vinte da Maurizio Mochetti e Vettor Pisani – a cui poi è seguita, l’anno successivo, la mostra personale presso la Pinacoteca Provinciale di Bari dal 21 ottobre al 21 novembre 1973. Agnetti fu proclamato vincitore da una giuria di alto profilo composta da Renato Barilli, Maurizio Fagiolo, Paolo Fossati, Daniela Palazzoli, Tommaso Trini e Filippo Franco Favale coadiuvati da Palma Bucarelli.
La mostra
L’esposizione concepita in collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti di Milano, si articola su più registri: da un lato una ricostruzione filologica e dall’altro una rievocazione contestuale e ambientale. Saranno in mostra a Polignano a Mare sia opere fondanti per il percorso di Agnetti tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, sia lavori presenti nella storica mostra barese del 1973 o pubblicate sul relativo catalogo – Autotelefonata (1972), 14 proposizioni (1972), Identikit (1973) – oltre al grande Progetto per un Amleto politico (1973).