Variationes

Milano - 06/10/2015 : 17/10/2015

In occasione di expo Milano 2015, l’Expo City Pavillion e’ lieto di presentare un’ importante mostra dedicata ad esplorare il tema della luce nell’arte contemporanea cinese.

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione di expo Milano 2015, l’Expo City Pavillion e’ lieto di presentare un’ importante mostra dedicata ad esplorare il tema della luce nell’arte contemporanea cinese.

La mostra vuole esplorare il tema del mutamento, come evocato dal titolo “Variationes”, sia sul piano visivo che sul piano formale. La ricerca costante di mutazioni sensoriali colloca l’opera d’arte al centro del rapporto percezione/fruizione nel quale gli artisti cercano di ricostruire e analizzare fenomeni ed emozioni. Una “Luce” interpretata in chiave divina, in chiave formale o proponendo un’ attenta metodologia scientifica

E' una luce che invade gli spazi, se ne appropria, li analizza cinicamente in un gioco di sottrazione e sovrapposizione.

La mostra presenta sia artisti affermati sul piano internazionale come Ai Wei Wei, che con il suo lavoro “Bubble” riflette sulla percezione formale, e Liu Jianhua con la sua installazione di porcellane, sia giovani emergenti tra i quali Jiang Peng Yi.

La mostra, curata da Guido Mologni, sarà allestita presso l’UniCredit Pavillion, innovativo spazio polifunzionale situato nel nuovo centro direzionale di Milano Porta Nuova, dal 3 al 17 ottobre.
Successivamente, l'esposizione si sposterà a Roma, presso AREA81 della Fondazione Exclusiva, nuova realta’ culturale che, il prossimo anno, dedicherà un focus speciale rivolto alla Cina.

La mostra farà' poi ritorno a Shanghai, a sigillo della collaborazione sempre più stretta tra i due paesi.

Artisti esposti: Ai Wei Wei, Chen Qiang, Ding Yi, Geng Jianyi, Jiang Pengyi, Lee Kit, Liu Jianhua, Pan Xiaorong, Shen Fan, Shang Yixin, Wang Yi, Zhang Ding,

Si ringrazia UniCredit Pavilion per la gentile concessione degli spazi.
Si ringrazia per la collaborazione: Aike Gallery, Beijing Commune, Pace Gallery, Shanghart Gallery e i Collezionisti privati.