Vaccanza – The Mountain Tropical Experience

Casso - 31/07/2021 : 03/10/2021

VACCANZA – The Mountain Tropical Experience è la mostra collettiva che vede tredici artisti di Fondazione Malutta in mostra allo Spazio di Casso al Vajont.

Informazioni

Comunicato stampa

Fondazione Malutta è un collettivo basato a Venezia e attivo dal 2013, che include una cinquantina di artisti provenienti da diversi paesi europei, Albania, Serbia, Italia, Croazia, Slovenia, Lettonia, Francia e Kosovo.
L'azione di Fondazione Malutta contribuisce a nutrire il tessuto artistico e culturale di Venezia -in questa fase storica non vivacissimo- da anni.
Essa è venuta configurandosi come una pratica di ricerca responsabile, che si è avviata con l'istituzione di una serie di studi molto attivi tra Venezia e Mestre, e si sviluppa attraverso l'ideazione continua di progetti collettivi e di collaborazioni con altre realtà indipendenti


Questo lavoro ha colmato un vuoto, stabilendo un contatto diretto e necessario tra le Istituzioni storiche veneziane deputate alla promozione dell'arte contemporanea (Accademia di Belle Arti, Fondazione Bevilacqua La Masa), e il sistema dell'arte (gallerie e altri enti), arricchendo e dinamizzando la città: che ne ha bisogno.
Malutta ha all'attivo collaborazioni di rilievo in Italia e all'estero (Milano, Torino, Siena, Tirana, Vienna, Messico).

L'idea di una collaborazione tra Fondazione Malutta e Dolomiti Contemporanee è nata nel 2020, e mette in relazione le attitudini costruttive dei due progetti, la Laguna e le Dolomiti, due Beni Unesco e aree territoriali prossime, nelle quali il contemporaneo vuole assumere un ruolo di medium riflessivo, sperimentale e critico, sulle identità e sulla rigenerazione dei luoghi, contribuendo a rinnovarne la cultura e riprocessandone il sedimento storico.

Tredici gli artisti in mostra nella collettiva di Casso. Le loro opere sono state realizzate in progressione (verticale), nell'arco di otto mesi circa, utilizzando la Residenza di Progettoborca presso l'ex Villaggio Eni di Corte di Cadore come campo base e atelier di produzione.
Ciò ha dato loro modo di entrare a contatto diretto con le Terra Alte, indagando la montagna, le sue peculiarità, le sue criticità.
Tra questi vi è il tema della sua fruizione turistica, dell’immagine edulcorata, della ridondanza degli stereotipi identitari, e della presenza di elementi spuri e ridicoli, addirittura esotici, fuoriposto, che male o per nulla si conciliano con le sue reali radici.
Il titolo VACCANZA allude anche a questo: una montagna non di rado espropriata a sé stessa e ceduta, come uno spazio del consumo invece che della produzione, alle orde dilaganti dei villeggianti vacanzieri, spesso distratti o inconsapevoli delle profonde e silenziose virtù dell'Alpe, della sua storia, della sua geografia, delle sue tradizioni.
Nel titolo della mostra Malutta gioca, assai seriamente e senza alcun puerile moralismo o paranoia ideologica in ordine alla tutela del bene ambientale, portando questa chiave ironica antiretorica nello spazio surreale della montagna pastorizzata e imbandita e reificata.
Una montagna, quella dolomitica, negli ultimi anni spesso colpita o funestata da eventi metererologici impattanti, come Tempesta Vaia, con continui e improvvisi rivolgimenti del clima, che alle volte ci ricordano le tempeste tropicali.
In mostra, una serie di lavori pittorici e grafici, scultorei e installativi, di edizioni e di performances.

Artisti in mostra: Giulia Maria Belli, Thomas Braida, Luisa Badino, Chiara Campanile, Nina Ceranic, Enej Gala, Riccardo Giacomini, Manuela Kokanovic, Anna Marzuttini, Carolina Pozzi, Danilo Stojanovic, Nezka Zamar, Francesco Zanatta

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Si ringraziano:

Collaborazioni artistiche e comunicazione: Fabio Tallo, Ilaria Fasoli, Lorenzo Protti, Fabio Balcon.
Amici, fonti e sostenitori: Francesco Accardo, Elena Maierotti, Gianni Varettoni, Ada Gasperin, Luca Olivotto, Cesare Sacchet, Marta Boni.
Partner: Paper & People, Tabacco Editore, Minoter, Antonio Aiello, Panificio Marcon, Unterberger / Becher, Acqua Dolomia, Birra Dolomiti, Lattebusche, Diego Imperatore.