Unique/Blue

Napoli - 12/04/2014 : 26/04/2014

La quarta delle sei esposizioni, ciascuna delle quali dedicata ad un'unica essenza cromatica, vede come protagonista il colore del cielo, del mare e dell'interiorità, simbolo di serenità e pace, dell'introspezione e dell'infinito.

Informazioni

  • Luogo: LINEADARTE OFFICINA CREATIVA
  • Indirizzo: via S.Paolo 31 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 12/04/2014 - al 26/04/2014
  • Vernissage: 12/04/2014 ore 18,30
  • Curatori: Gennaro Ippolito, Giovanna Donnarumma
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da lunedì a sabato dalle ore 10.30 alle 17.00, martedì e domenica chiusi.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Ancora un appuntamento all'insegna della creatività per Lineadarte Officina Creativa. Gli spazi di via Raimondo De Sangro di Sansevero ospitano infatti da sabato 12 aprile alle ore 18,30 Unique/Blue, mostra collettiva del ciclo UNIQUE/UNICO a cura di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma.
La quarta delle sei esposizioni, ciascuna delle quali dedicata ad un'unica essenza cromatica, vede come protagonista il colore del cielo, del mare e dell'interiorità, simbolo di serenità e pace, dell'introspezione e dell'infinito


Un pigmento tradizionalmente prezioso per la pittura (era infatti ottenuto dalla polvere di lapislazzulo) che ha ispirato: la Serata Bleu di Antonella Esposito, con l'allegra vitalità delle figurine, sospese tra Picasso e i fumetti, che si affacciano dai palchi di un teatro; la fotografia di Paolo Vitale, il cui soggetto (la rete di un canestro) appare come lo spunto per immergersi nell'azzurro del cielo; i dipinti di Enzo Correnti e Ina Ripari, portatori di un'intensa astrazione materica; Win-Infinity di Renato Iannone, in cui la ripetizione ossessiva della finestra rappresenta una critica al monopolio Microsoft.
Accanto a queste figurano: la Siesta d'inverno di Antonio Lubrano Lavadera, ovvero il riposo dei pescatori nella rarefatta atmosfera invernale; la Pura Vanità di Federica Pelliccia, con la leggerezza di una risata tutta femminile, la liquida frammentazione de l'Apertura di Luciano Romualdo; l'inquietante Tourmente aux entrailles di Helena Gath; i ritratti onirici di Vincenzo Rotondo e Fabiola Cenci ed infine il Sogno Americano di Antonio Conte che prosegue la sua indagine sul potere (iniziata con la prima mostra del ciclo Unique) attraverso un dipinto in cui il bisogno di possesso, la ricerca del petrolio, il denaro, l’avidità -ovvero il lato oscuro del Sistema Capitalistico- sono affrontati in chiave Pop.
Unique/Blue segue le tre mostre Yellow, Orange e Red -dedicate rispettivamente a Giallo, Arancione e Rosso- e si avvia verso la conclusione del ciclo, ideato con l'obiettivo di costruire una grande “workroom” virtuale, ovvero un laboratorio aperto, che trascendesse la creazione individuale per trasformarsi in un'esperienza collettiva ed aperta a tutti. Agli eventi, infatti, possono partecipare gli artisti per professione e quelli per diletto e non ci sono limitazioni di tecnica per le opere presentate.
Le esposizioni trovano nel confronto reciproco la propria forza e la spinta a crescere; costruiscono (o liberano) la figura di un artista indipendente, in grado di procedere autonomamente lungo la propria linea di ricerca, di affrancarsi dai vincoli del “sistema dell'arte” e confrontarsi alla pari con tutti i suoi interlocutori, diventando quindi “imprenditore di se stesso”.