Uninspired Architecture

Prato - 11/09/2014 : 11/09/2014

Lettura e musica per presentare il libro di Marco Mazzi Uninspired Architecture, spazio e memoria pubblica in Albania.

Informazioni

  • Luogo: CIRCOLO CURIEL
  • Indirizzo: Piazza dell'Immaginario via Fabio Filzi 39m - Prato - Toscana
  • Quando: dal 11/09/2014 - al 11/09/2014
  • Vernissage: 11/09/2014 ore 21
  • Generi: presentazione
  • Sito web: www.dryphoto.it
  • Email: info@dryphoto.it

Comunicato stampa

La serata fa parte di una serie di incontri iniziata nel 2013 su temi specifici riguardanti l'arte contemporanea attraverso le riflessioni di curatori e artisti. Un punto di incontro itinerante, che di volta in volta si sposta dallo spazio della galleria per incontrare pubblici diversi, dove è possibile tramite il racconto e l'esperienza di altri interagire, formarsi ed informarsi.
In questa occasione Marco Mazzi leggerà alcuni suoi brani tratti dal libro Uninspired Architecture, spazio e memoria pubblica in Albania e Emanuele Porcinai proporrà l'ascolto del brano TIRANË realizzato con materiale campionato a Tirana


Scheda libro

Il volume Uninspired Architecture, spazio e memoria pubblica in Albania, introduzione Vincent Van Gerven Oei, Maschietto Editore, 2014 presenta un ciclo di 250 fotografie e di 10 testi in prosa di Marco Mazzi incentrati sulla città di Tirana (Albania).
Gli scatti e i testi sono stati realizzati nel 2013 da Marco Mazzi nell'ambito del programma di residenze d'artista promosso dal Department of Eagles di Tirana e curato da Vincent W. J. Van Gerven Oei. Il progetto è incentrato sulle circostanze sociali e politiche che hanno favorito la trasformazione concreta della città di Tirana attraverso la funzione classificatrice dei codici interpretativi ed estetici messa in atto dalla tecnologia e dai media informatici, dallo sviluppo industriale e dall'affermazione del capitalismo internazionale. Le foto documentano lo sviluppo delle aree periferiche di Tirana, la genesi e la diffusione di nuove infrastrutture. Lo sguardo di Mazzi è interessato alla diffusione sempre più capillare di un modello architettonico "senza ispirazione", dove l'edificio o l'area urbana sono concepiti solo in base alla loro funzionalità immediata. Le foto ritraggono quindi (con uno stile crudo ed essenziale) una realtà in continua evoluzione fatta di cantieri, parcheggi, aree dimesse, discariche, edifici in costruzione.
Marco Mazzi (Firenze, 1980) è laureato in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea. Si occupa di scrittura e fotografia. Ha curato per le edizioni Libri Scheiwiller il volume "The Other Voice, L'altra voce" di Gozo Yoshimasu (2005). Ha diretto dal 2007 al 2012 l'associazione no-profit "Relational Cinema Association" con sede presso l'Università di Waseda di Tokyo. Fra le pubblicazioni ricordiamo "Relational Syntax" (Maschietto Editore, 2012), raccolta di saggi sul rapporto fra estetica e politica nella società post-industriale, e "Uninspired Architecture" (Maschietto Editore, 2014), progetto fotografico incentrato sui luoghi irrisolti della città di Tirana. E' stato "photographer in residence" con Diego Cossentino presso il "Department of Eagles di Tirana", in occasione della conferenza "Pedagogies of Disaster" (2013) e fotografo ufficiale per il progetto di Vincent Van Gerven Oei "Albanian Lapidar Survey" (2014), mappatura completa di tutti i siti monumentali albanesi risalenti al periodo Comunista e alla Resistenza. Vive e lavora fra Firenze, Tokyo e Tirana.
Emanuele Porcinai (Firenze, 1991) ha composto colonne sonore per video e documentari (Kiju Yoshida and a Vision of Fear, 2010), opere soliste e performance di gruppo sotto lo pseudonimo di NLTS (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino / 2012). Negli ultimi anni ha collaborato alla realizzazione di produzioni di artisti internazionali tra Firenze, Manchester e Reykjavìk (Alberto Boccardi, Ben Frost, Sciahri, Packt, The Dunes). La sua ricerca verte in particolar modo sull'influenza che architettura e riverberazione ambientale esercitano nel contesto artistico musicale.