Umberto Parisi – Anime e petali

Torino - 21/10/2016 : 06/11/2016

In mostra una selezione dei dipinti di Umberto Parisi realizzati ad acrilico su vari supporti, dalla carta alla tavola in legno. Il discorso del riciclo in arte diventa quindi essenziale nel lavoro di Parisi, che nell’utilizzo di materiali poveri trova la base per formulare i suoi percorsi dell’anima.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO MIIT
  • Indirizzo: Corso Cairoli 4 | 10123 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 21/10/2016 - al 06/11/2016
  • Vernissage: 21/10/2016 ore 17
  • Autori: Umberto Parisi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30 su appuntamento domenica, lunedì e festivi per visite guidate, gruppi, scolaresche.

Comunicato stampa

Il Museo MIIT di Torino, la rivista internazionale Italia Arte, la Galleria Folco presentano la mostra “UMBERTO PARISI. Anime e petali”. Dal 21 ottobre al 6 novembre sarà presentata una selezione dei dipinti di Umberto Parisi realizzati ad acrilico su vari supporti, dalla carta alla tavola in legno. Il discorso del riciclo in arte diventa quindi essenziale nel lavoro di Parisi, che nell’utilizzo di materiali poveri trova la base per formulare i suoi percorsi dell’anima. Sono pitture espressioniste e astratte, in cui la ricerca del colore e della forma assume valore primario, dando libero sfogo all’interiorità dell’artista

Le opere di Umberto Parisi nascono di getto, dalla fantasia e dall’emozione dell’autore, dalla visione della realtà che si dipana e si trasforma in visionarie immagini veementi di luce e potenza dinamica. Nel percorso espositivo trovano spazio varie serie, dai ritratti alle figure, dai fiori alle pure invenzioni geometriche. Parisi si lascia coinvolgere dalla sensazione che gli procura il colore, dal gesto liberatorio che diventa poesia cromatica, percorrendo sempre nuove strade di una ricerca personale e coerente. Questo è sicuramente uno degli aspetti principali della sua arte, l’equilibrio formale della pittura nello spazio, il saper osservare con occhi nuovi la bellezza della natura, la gioia o la malinconia dei sentimenti e il saperli esprimere in maniera diretta, senza veli e sovrastrutture culturali. Nelle linee che formano i profili delle sue donne ripiegate, sedute, silenti, assorte in atmosfere atemporali, Parisi ricava uno spazio mentale, più che reale, circoscritto da un segno profondo e scuro, in cui riesce a scavare nell’inconscio del soggetto che, come in uno specchio, si riflette su se stesso. I pensieri delle figure di Parisi sono gli stessi dell’artista, ne testimoniano stati d’animo e sensazioni, divenendo metafora della vita. La serie dei fiori, al contrario, cancella ogni forma di progettazione visiva, ritmando con segni ripetuti, veloci, sovrapposti, forme inventate di petali mai visti. Sono i fiori del cuore, quelli che nascono dai pensieri di bellezza e bontà, in cui la natura dona l’essenza dell’unicità allo sguardo del pittore, che la trasforma e la colora dei suoi sentimenti. Non si tratta di composizioni tradizionali, di raffigurazioni del bello di natura caro alla tradizione artistica del passato, ma interpretazioni e visioni dello spirito. Umberto Parisi ci sorprende ogni volta e lo fa con la semplicità del talento naturale, che non si pone domande estetizzanti e concettuali, affrontando ogni ricerca e sperimentazione con un alfabeto personale e irripetibile. Nell’arte contemporanea è, questo, elemento distintivo fondamentale che anche nelle creazioni puramente geometriche di Parisi si sviluppa potenziando la pennellata, rendendola a volte netta e decisa, altre graffiata e corposa, alternata a colature e ad una sorta di action painting in cui il segno rimane comunque elemento primario nella composizione dell’opera. Umberto Parisi si interroga sul valore dell’esistenza, sul ruolo dell’Uomo nella quotidianità, sulla bellezza che ci circonda e ci salva e lo fa con l’unico strumento capace di arrivare all’anima di ognuno, con la sincerità e l’immediatezza del cuore.