Umberto Mastroianni – Gli ori di Mastroianni

Roma - 16/12/2015 : 30/01/2016

La mostra “Gli ori di Mastroianni”, a cura di Marco di Capua, è stata esposta nel Museo Nazionale Archeologico di Taranto - MARTA - fino allo scorso ottobre, e giunge per la prima volta a Roma per questa grande occasione.

Informazioni

Comunicato stampa

Roma, 11 dicembre 2015 - Il prossimo 16 dicembre alle ore 19.00, sarà presentato il Secondo Tomo del Catalogo Ragionato dell’Opera di Umberto Mastroianni a cura del Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni. L’appuntamento è all’interno del Museo-Donazione dell’artista ciociaro, sito nei Musei di San Salvatore in Lauro di Roma



A seguito della presentazione del Primo Tomo avvenuta lo scorso anno, il Centro Studi - organismo deputato alla promozione e alla tutela della personalità artistica del Maestro - puntuale da programmazione, è andato avanti nel lavoro di catalogazione dell’opera completa e autentica di Mastroianni, per fornire un unico manuale di riferimento (rivolto a studiosi, collezionisti e mercato) per la verifica dell’intera attività del grande scultore.

Come da precedente volume, il criterio di catalogazione si basa sulla suddivisione per materia (legno, pietra, metallo etc.), a sua volta organizzata in base alla tipologia dell’opera (lastra, gioiello, scultura) o alla composizione materiale della stessa (piombo, oro, vetro, cotone, seta, juta ecc.). Il tutto è inoltre ordinato cronologicamente ed alfabeticamente. Le opere schedate, oltre cento tra sculture, bassorilievi e gioielli, sono perlopiù riferibili ai metalli in genere ed in primis all’Oro, il materiale di analisi per questo Secondo Tomo: a tal proposito, in contemporanea alla presentazione del catalogo, saranno esposte circa 40 opere auree dell’artista, realizzate con la tecnica della fusione “a cera persa” o “a colata in oro” (e partendo sempre dal modello in argilla) tra gli anni Cinquanta e Novanta del secolo scorso. La mostra “Gli ori di Mastroianni”, a cura di Marco di Capua, è stata esposta nel Museo Nazionale Archeologico di Taranto - MARTA - fino allo scorso ottobre, e giunge per la prima volta a Roma per questa grande occasione.
L’evento del 16 dicembre sarà presenziato da Lorenzo Zichichi, Presidente del Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni, e Paola Molinengo Costa, Presidente della Sezione Autentiche e Catalogazione, oltre che da Andrea Chietini e Loredana Rea, rispettivamente Presidente e Direttore Artistico della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino. Per la mostra “Gli ori di Mastroianni” interverrà il curatore Marco di Capua. Il catalogo è a cura de Il Cigno GG Edizioni.


UMBERTO MASTROIANNI:
l’immortalità e la poliedricità di un grande artista

Le origini
Nato a Fontana Liri (Frosinone) nel 1910, Umberto Mastroianni a soli 14 anni si trasferisce a Roma dove segue i corsi di disegno dell'Accademia di San Marcello: due anni più tardi sarà a Torino per apprendere l'arte della scultura presso l'atelier di Michele Guerrisi. Già nel 1935 inaugura le prime mostre a livello nazionale ed europeo, tra cui la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia nel 1936.

Gli anni della Resistenza
Chiamato in guerra, partecipa alle formazioni partigiane con passione e pieno coinvolgimento emotivo che rifletterà poi nelle sue opere, per arrivare alla formulazione artistica di quella nota "Poetica della Resistenza” riconosciutagli da Giulio Carlo Argan.

Le mostre e i riconoscimenti

Al termine del conflitto mondiale nel 1945 vince, con la collaborazione dell'architetto Carlo Mollino, il concorso per il Monumento al Partigiano: l'opera, di considerevole dimensione, verrà successivamente collocata nel Campo della Gloria del cimitero Generale di Torino. Nel 1951 tiene la sua prima mostra personale alla Galerie de France di Parigi, la più importante in Europa. Il riconoscimento più alto lo consegue alla XXIX Biennale di Venezia del 1958, quando ottiene il Gran Premio Nazionale per la scultura. Nel 1960 terrà un'altra mostra personale a New York alla Kleeman Gallery e nello stesso anno l'artista espone al Dallas Museum of Art. A coronamento di una prodigiosa carriera, e dopo i premi Biancamano e la Ginestra d'oro del Conero, il 27 ottobre del 1989 gli viene consegnato a Tokyo il "Praemium Imperiale", una sorta di Nobel del Sol Levante. Mastroianni muore a Marino (Roma) nel 1998.