Ugo La Pietra – L’Artista e la Città

Informazioni Evento

Luogo
ABC-ARTE ONE OF
Via Santa Croce 21, Milano, Italia
Date
Dal al

Mar-Sab: 09:30-13:30 e 14:30-18:30
Dom-Lun: su appuntamento

Vernissage
31/03/2023

ore 18.30

Artisti
Ugo La Pietra
Curatori
Flaminio Gualdoni
Generi
arte contemporanea, personale
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In mostra tre installazioni progettate appositamente da La Pietra per gli spazi della galleria.

Comunicato stampa

Giovedì 30 marzo, a partire dalle ore 18.30, ABC-ARTE ONE OF inaugura a Milano, in Via Santa Croce 21, la mostra di Ugo La Pietra, dal titolo “L’Artista e la Città”, con la presentazione di tre installazioni progettate appositamente da La Pietra per gli spazi della galleria.

Artista, architetto di formazione, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente ma prima di tutto un ricercatore nel sistema della comunicazione e delle arti visive, come lui ama definirsi, Ugo La Pietra in questo esaustivo percorso espositivo curato da Flaminio Gualdoni ci immerge in oltre cinquant'anni di studio intorno al rapporto individuo-ambiente; legame che ha indagato soprattutto all’interno del contesto urbano sostenendo la rottura della barriera tra spazio pubblico e spazio privato, attraverso vari mezzi espressivi e una pratica artistica animata dallo slogan "Abitare è essere ovunque a casa propria".
La prima sala presenta “La città scorre ai miei piedi” e si contraddistingue per la giustapposizione di due vaste tele, di cui una dal medesimo titolo e l’altra intitolata "Sviluppo città campagna", entrambe di 200x100 cm. Si prosegue verso il secondo spazio con l’installazione "Rapporto tra architettura e natura - Rapporto Interno/Esterno", dove l'artista ragiona simultaneamente sia su come la natura vinca sempre sull’architettura, che anche sulla rottura del muro che separa lo spazio pubblico da quello privato. A chiudere questo ideale trittico, l’opera emblematica di Lucio La Pietra “La città che scorre” (2015) rielaborazione, tramite video installazione, del lavoro di Ugo La Pietra “La città scorre ai miei piedi” (2010): la proiezione su un libro di ceramica mette in scena in maniera dinamica e spettacolare alcune riflessioni sullo sviluppo della città.