Ugo La Pietra – Il verde risolve

Saronno - 07/03/2015 : 10/04/2015

Opere in mostra: tele, disegni, fotomontaggi, ceramiche dal 1980 al 2015.

Informazioni

  • Luogo: IL CHIOSTRO ARTECONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Viale Santuario 11 - Saronno - Lombardia
  • Quando: dal 07/03/2015 - al 10/04/2015
  • Vernissage: 07/03/2015 ore 18
  • Autori: Ugo La Pietra
  • Generi: arte contemporanea, personale, disegno e grafica, arti decorative e industriali
  • Orari: da martedì a venerdì 10/12.30 – 16/18.30 sabato e domenica 10/12.00 e pomeriggio su appuntamento

Comunicato stampa

A termine della grande personale in corso alla Triennale di Milano, Ugo La Pietra sarà coinvolto in un nuovo progetto dal titolo “Il verde risolve” , con una mostra alla galleria il Chiostro arte contemporanea di Saronno, durante la quale sarà presentato il volume “Dal giardino delle delizie al nostro verde quotidiano” , che include una prefazione di Marco Meneguzzo e il prologo di Riccardo Zelatore, Corraini Edizioni



La Pietra ha concentrato, fin dai primi anni Ottanta, molto del suo lavoro di ricerca nel tentativo di coniugare
la concettualità degli anni Sessanta / Settanta con la crescita di un sempre maggiore sviluppo della spettacolarità:
Il giardino del Settecento: luogo per una piacevole sosta (spettacolarità) e per la contemplazione (concettualità).

Il giardino del Settecento è stato il modello a cui La Pietra ha fatto riferimento nel suo percorso di ricerca, a volte in modo diretto, ma più spesso come riferimento ideale, per la contemporanea presenza, nelle sue opere, delle due categorie che lo caratterizzano: spettacolare e concettuale.

La ricerca di quegli anni, “Il giardino delle delizie”, si confronta con la recente lettura da parte dell’autore del verde urbano presente oggi nelle nostre città: “il nostro verde quotidiano”.
L’architettura urbana si ostina a costruire usando il verde come elemento capace di assolvere o “risolvere” diverse funzioni, spesso dimenticando che il verde, al contrario del costruito, ha una vita propria e un proprio sviluppo nel tempo e che ha sempre avuto “la meglio” sull’architettura!
Il verde oggi è troppo spesso ridotto a strumento per aggiustare, correggere, completare, nascondere, migliorare gli errori, le manchevolezze, le incompetenze e la faciloneria di certi creativi (architetti, urbanisti, allestitori…) nell’affrontare i vari problemi ambientali che di volta in volta si trovano a dover “risolvere”.

Opere in mostra: tele, disegni, fotomontaggi, ceramiche dal 1980 al 2015.