Trudi van der Elsen – Fragmented perception

Torino - 14/09/2021 : 30/10/2021

L’artista visiva e performativa Trudi van der Elsen in questo nuovo nucleo di opere introduce una percezione frammentaria del reale, da qui il titolo Fragmented perception, in cui si rivolge a due visioni del mondo: una locale e una globale.

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Comunicato stampa



L’artista visiva e performativa Trudi van der Elsen in questo nuovo nucleo di opere introduce una percezione frammentaria del reale, da qui il titolo Fragmented perception, in cui si rivolge a due visioni del mondo: una locale e una globale. Attraverso l’utilizzo della pittura astratta, van der Elsen esplora il mondo sia visivo sia digitale ricreando questa sovrapposizione di esperienze reali e virtuali nella sua pittura tramite la stesura di molteplici strati di colori e segni applicati progressivamente sulla tela per immortalare sulla superficie del quadro i plurimi movimenti del mondo virtuale

Così, la superficie del dipinto diventa il luogo di svariati punti di fuga generati dalla stessa esperienza che l’artista ha personalmente del mondo.
Il tempo assume un ruolo fondamentale nella pratica pittorica di van der Elsen, esso si sprigiona come forma di energia in ogni fase del suo lavoro, dalla concezione alla realizzazione. Ogni moto dello spirito e del corpo è finalizzato a far fluire liberamente la sua creatività sulla tela collocandosi in un tempo intuitivo. Come la musica jazz, confida nel flusso dell'improvvisazione in cui tutte le sue esperienze passano attraverso la pittura.
Tutto è in costante divenire, un flusso di gesti e colori indicano sia il movimento fisico dell’artista sia il trascorrere del tempo. Van der Elsen, infatti, dichiara che attraverso la pittura si colloca nel tempo, un tempo performativo, dell’azione, “essere nel tempo”, hic et nunc. Durante il processo creativo e intuitivo, i gesti dell’artista sulla tela si susseguono, pensieri ed emozioni si affastellano nella mente dell’artista finché non trovano la loro distribuzione sulla tela nel componimento dell'immagine astratta finale. Essa diventa, pertanto, un istantanea di quel tempo che riflette esattamente quell’intensità armonica, quell’acme artistico e poetico.
Il processo di ricerca che ha condotto Trudi van der Elsen alla realizzazione di questi lavori è un percorso di intuizione improvvisa che procede per compenetrazione pennellate organiche e contrapposizione di tratti di penna che creano svariati spazi e livelli pittorici. Il suo lavoro, inoltre, coinvolge direttamente il corpo dell’artista, in particolare nell’uso di tele di grandi dimensioni l’incarnazione dell’artista con la tela è evidente. Allo stesso modo, tale improvvisazione di movimenti invitano lo spettatore a perdersi in questi nuovi paesaggi illusori visivi e a fuggire dal reale.
Nella pittura di Trudi van der Elsen memoria, osservazione, intuizione, conoscenza, abilità tecnica, tecnologia e storia si fondono in un unicum dove le fasi di realizzazione, spesso legate a esperienze visive personali come l’incantevole estuario del fiume Shannon in Irlanda, si mescolano per poi scomparire e dare vita a un nuovo spazio dell’immaginazione. Questi “paesaggi” diventano paesaggi della mente che assumono però concretezza e veridicità nella loro astrazione.

Valeria Ceregini