Trentennale della Fondazione Palazzo Albizzini

Città di Castello - 12/12/2011 : 13/12/2011

Un'occasione per celebrare il Trentennale e per volgere uno sguardo interessato al futuro, rivivere la storia della Fondazione attraverso testimonianze filmate, ma soprattutto attraverso l'opera, la sperimentazione della materia nella produzione di Burri che sarà ripercorsa con visite guidate d'eccezione condotte da Chiara Sartanesi e Bruno Corà nelle due sedi degli Ex Seccatoi del Tabacco e presso lo storico edificio di Palazzo Albizzini.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE BURRI - PALAZZO ALBIZZINI
  • Indirizzo: Via Albizzini, 1 - Città di Castello - Umbria
  • Quando: dal 12/12/2011 - al 13/12/2011
  • Vernissage: 12/12/2011 ore 11 Nella Sala Consiliare del Municipio di Città di Castello
  • Generi: serata – evento
  • Orari: 9.30-13.00 e 14.30-18.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: cscsigma@cscsigma.it

Comunicato stampa

Sono passati trent'anni. Il 12 dicembre 1981 si apriva al grande pubblico la Collezione Burri di Palazzo Albizzini e prendeva vita la Fondazione omonima. L'esemplare compito di questa Istituzione è quello di tutelare, divulgare e gestire l'opera del suo fondatore Alberto Burri, che ha donato a Città di Castello (lui che era nato proprio qui nel 1915) molte delle sue creazioni





In occasione dell'importante evento, insieme agli organi statutari della Fondazione eletti dalla Cassa di Risparmio di Città di Castello, dall'Associazione per la Tutela e Conservazione dei Monumenti dell'Alta Valle del Tevere e dal Comune di Città di Castello, erano presenti numerosi studiosi, storici dell'arte e critici, quali Cesare Brandi, James Johnson Sweeney, Giulio Carlo Argan e Thomas Messer, oltre a numerose altre personalità del mondo della cultura e dell'arte mondiale.

A distanza di trent'anni la Fondazione Palazzo Albizzini-Collezione Burri, ricorda le origini e rivolge un invito alla riflessione sulle azioni svolte fino ad oggi per la tutela e la divulgazione dell'opera di Burri, conditio sine qua non alla programmazione e all'organizzazione di iniziative future. Tali iniziative non solo saranno volte a diffondere e far comprendere l'arte del grande tifernate, ma anche a consolidare la crescita e lo sviluppo culturale e sociale della città e dell'intero territorio.



Nella Sala Consiliare del Municipio di Città di Castello, a partire dalle ore 11 del 12 dicembre 2011, interverrà il primo cittadino della città, Luciano Bacchetta, insieme a Maurizio Calvesi, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini, Bruno Corà, membro del Comitato Esecutivo della Fondazione e all'Assessore alla Cultura della Regione Umbria, Fabrizio Bracco.



Un'occasione per celebrare il Trentennale e per volgere uno sguardo interessato al futuro, rivivere la storia della Fondazione attraverso testimonianze filmate, ma soprattutto attraverso l'opera, la sperimentazione della materia nella produzione di Burri che sarà ripercorsa con visite guidate d'eccezione condotte da Chiara Sartanesi e Bruno Corà nelle due sedi degli Ex Seccatoi del Tabacco e presso lo storico edificio di Palazzo Albizzini.

A seguire, il giorno dopo, 13 dicembre, la Collezione di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco saranno aperte gratuitamente al pubblico.

Fondazione Palazzo Albizzini-Collezione Burri

La Fondazione Palazzo Albizzini-Collezione Burri è stata costituita nel 1978 per volontà del pittore Alberto Burri. Il suo organo amministrativo è nominato dall'Associazione per la Tutela dei Monumenti dell'Alta Valle del Tevere, dalla Cassa di Risparmio di Città di Castello, dal Comune di Città di Castello e dall’Università “La Sapienza” di Roma.
Ha sede nel monumentale Palazzo Albizzini, di cui ha assunto la denominazione. L’edificio risale alla seconda metà del XV secolo, ha una superficie totale di 1660 mq. ripartita in tre piani (due dei quali piani espositivi) ed ha caratteristiche che richiamano la sobria architettura rinascimentale fiorentina. Degli Albizzini si hanno notizie fino dal XIV secolo e i suoi componenti sono stati protagonisti di rilievo nelle vicende storiche della città: fu probabilmente un certo Ser Filippo di Lodovico a commissionare nel 1504 a Raffaello lo "Sposalizio della Vergine", oggi custodito a Brera.
La Fondazione ospita in due sedi espositive - Palazzo Albizzini ed Ex Seccatoi del Tabacco - la raccolta antologica più esaustiva su Alberto Burri, con opere di altissima qualità selezionale dal pittore stesso.
La Collezione Burri a Palazzo Albizzini è stata aperta al pubblico nel dicembre 1981, ospita in venti sale circa centotrenta opere realizzate dal 1948 al 1989 che si suddividono in pittura, scultura, grafica e scenografia.
La Collezione Burri agli Ex Seccatoi è stata aperta al pubblico nel luglio 1990 a seguito dell’acquisizione e ristrutturazione dei capannoni industriali utilizzati fino agli anni sessanta, per l’essiccazione del tabacco tropicale. Nello spazio di 7.500 mq. circa, l’Artista stesso ha curato l’esposizione di n. 128 opere realizzate dal 1970 al 1993. Nel giardino antistante l’edificio sono collocate tre opere scultoree.
L’Istituzione può essere considerata una creazione dell’Artista. A Lui si devono la scelta degli spazi architettonici, i princìpi che ne hanno guidato il recupero per fini espositivi, la selezione delle opere e la loro sistemazione.
In questo modo, la Fondazione e la sua Città possono vantare un museo a carattere monografico che si allinea a similari istituzioni europee come il Museo Van Gogh, le Fondazioni Joan Mirò o Antoni Tàpies.
Per desiderio espresso dell’Artista, nella Fondazione l’esposizione permanente di Palazzo Albizzini e degli Ex Seccatoi è sempre visibile nella sua interezza, anche in concomitanza di mostre temporanee.
Nella sede di Palazzo Albizzini sono allestite anche: la biblioteca, ricca di materiale relativo all'arte moderna e contemporanea; la fototeca, che raccoglie tutta la documentazione riguardante l'opera di Alberto Burri e l'archivio, che conserva un'esauriente bibliografia sull'artista.
La Fondazione, statutariamente, ha lo scopo di gestire e conservare l’esposizione delle opere del Maestro, di tutelarne l’opera e il diritto di autore, di promuovere studi sull’Artista. Cura la pubblicazione dei cataloghi e collabora con importanti istituzioni all’organizzazione di mostre dedicate ad Alberto Burri.


In occasione del trentennale della Fondazione Palazzo Albizzini-Collezione Burri, martedì 13 dicembre entrambe le collezioni saranno aperte gratuitamente.

MARTEDÌ 13 DICEMBRE
COLLEZIONE BURRI PALAZZO ALBIZZINI
Via Albizzini, 1, Città di Castello (PG)

COLLEZIONE BURRI EX SECCATOI TABACCO
Via Francesco Pierucci, Ciittà di Castello (PG)