Tre artisti per la pace

Roma - 28/04/2015 : 30/04/2015

“Solo gli infelici fanno la guerra”. A questo tema si ispira il prestigioso evento artistico che verrà inaugurato nell’ambito della mostra “Senzatomica: trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”.

Informazioni

Comunicato stampa

“Solo gli infelici fanno la guerra”. A questo tema si ispira il prestigioso evento artistico che verrà inaugurato martedì 28 aprile alle 18.30 nell’ambito della mostra “Senzatomica: trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, che ha già totalizzato oltre 50mila visitatori dall’apertura, avvenuta lo scorso 6 marzo



Da un'idea di Ippolita d'Ayala Valva e Marta Bianchi, in collaborazione con l'Archivio Mambor e con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone, saranno tre le opere presentate, realizzate da tre diversi artisti di rilievo internazionale: “Pensieri nativi”, quadro scenico di Renato Mambor (Lettura di Paola Lorenzoni); “Tanti auguri”, opera performativa di Giovanni Albanese; “L’infanzia di Tatsuo”, un’installazione di Tatsuo Uemon Ikeda (Lettura di Francesca Picozza).

«Coloro che coltivano quella parte della vita profonda in cui alberga naturale serenità, coloro che lavorano tutti i giorni per alimentare il proprio lato ampio e libero, non sanno fare la guerra – spiega Guglielmo Gigliotti, uno dei curatori dell’iniziativa. Lavorare per la pace è lavorare soprattutto su se stessi, affinché il nostro sguardo sul mondo si faccia terso, e captare della realtà quella intrinseca armonia che la rende un’opera d’arte infinita».
Esponente della Scuola Romana di Piazza del Popolo, Renato Mambor (1936-2014) è stato uno dei primi artisti a sconfinare dalla pittura in altri linguaggi, quali la fotografia, la poesia visiva e il teatro.
«Bisognerebbe considerare i nostri pensieri come fossero cose e trasformarli, come l’artista trasforma la materia – una mente trasformatrice» scriveva Mambor nel testo di “Pensieri Nativi”.
Artista e regista, Giovanni Albanese è nato a Bari nel 1955 e vive a Roma, dove è titolare della Cattedra di Decorazione all’Accademia di Belle Arti. Nel 2002 gli hanno assegnato il Premio Pino Pascali per l’Arte Contemporanea.
Uemon Ikeda, nome d'arte di Tatsuo Ikeda, artista e pittore giapponese, nato a Kōbe nel 1952 vive e lavora a Roma. Le sue opere temporanee sono state esposte in molti scenari simbolici, da Piazza Farnese alla piazza del Campidoglio. Sono “architetture aeree” realizzate con un unico materiale, il filo rosso di lana e seta che l’artista fissa nello spazio, per poi dare forma a geometrie composite nate da un paziente lavoro di annodamento. Il procedimento di creazione, che può durare diverse ore, avviene in presenza del pubblico e inizierà alle ore 16. L'istallazione a Senzatomica nasce da una sua ideazione negli anni '80 ed è intimamente legata al vissuto dell'infanzia dell'artista.