Tre Artiste

Umbertide - 30/04/2016 : 12/06/2016

Tre artiste è il titolo “secco” della mostra che espone le opere di Candida Ferrari, Francesca Della Toffola, Mirella Saluzzo, provenienti, rispettivamente, da Parma, Treviso, Ravenna; tutte con un notevole curriculum espositivo e critico.

Informazioni

  • Luogo: ROCCA
  • Indirizzo: Piazza Braccio Fortebraccio - Umbertide - Umbria
  • Quando: dal 30/04/2016 - al 12/06/2016
  • Vernissage: 30/04/2016 ore 17
  • Autori: Candida Ferrari, Francesca Della Toffola, Mirella Saluzzo
  • Curatori: Giorgio Bonomi, Michela Morelli
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, collettiva
  • Orari: La mostra, patrocinata dal Comune di Umbertide, è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30
  • Biglietti: il costo del biglietto intero è di 5,00 €, ridotto di 3,00 €.

Comunicato stampa

Sabato 30 aprile alle ore 17:00 presso la Rocca di Umbertide Centro per l’arte Contemporanea avrà luogo l’inaugurazione della mostra Tre Artiste. Candida Ferrari, Francesca Della Toffola, Mirella Saluzzo a cura di Giorgio Bonomi e Michela Morelli. Tre artiste è il titolo “secco” della mostra che espone le opere di Candida Ferrari, Francesca Della Toffola, Mirella Saluzzo, provenienti, rispettivamente, da Parma, Treviso, Ravenna; tutte con un notevole curriculum espositivo e critico.
Ognuna di esse, con la propria poetica, pratica una tecnica diversa: Ferrari la pittura, Della Toffola la fotografia e Saluzzo la scultura


Nel titolo c’è volutamente una sorta di riferimento letterario, infatti Dante intitolò una sua canzone Tre donne intorno al cor mi son venute, poi Gertrude Stein scrisse Tre vite e Robert Musil Tre donne, quindi Cesare Pavese Tre donne sole, senza contare il quadro di Umberto Boccioni o il film di Robert Altman che pure hanno usato queste due parole, “tre donne”, come titolo, e potremmo continuare con molte altre opere ed autori.
Negli splendidi spazi della Rocca di Umbertide, le tre artiste hanno collocato le loro opere mischiandosi, con/fondendosi, creando in tal modo una sorta di unione o “totalità complessa”, come deve essere una mostra che non sia una personale, che deve appunto risolversi non già col mero accostamento delle opere di ogni partecipante, bensì con un equilibrio armonico delle differenze.
I grandi “fogli” di acetato e/o di plexiglas intensamente dipinti di Candida Ferrari fanno ottima compagnia alle sculture in alluminio di Mirella Saluzzo che lavora con la forma cilindrica, con la linea curva ad “addolcire” le scabrosità del metallo, dei tagli e delle possibili geometrie ortogonali; tra loro, le fotografie – autoritratti – della più giovane Francesca Della Toffola che nella forma circolare racchiude i suoi autoscatti, realizzati tra i fiori e nella natura con esiti molto poetici.