Tradimenti Diversi

Ravello - 25/07/2014 : 30/08/2014

Il progetto prende le mosse dall'immagine decadente dell'odierna societa' italiana, per la quale il venir meno alle responsabilita' e ai doveri, appare come un atteggiamento diffuso e condiviso.

Informazioni

  • Luogo: CHIESA SS. ANNUNZIATA
  • Indirizzo: Via Dell'Annunziata - Ravello - Campania
  • Quando: dal 25/07/2014 - al 30/08/2014
  • Vernissage: 25/07/2014 ore 19
  • Curatori: Pasquale Ruocco, Maria Pia De Chiara
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Venerdì 25 maggio alle ore 19.00, dopo l’allestimento realizzato a Salerno nel Complesso monumentale di Santa Sofia, sarà inaugurata, presso la Chiesa della SS.Annunziata di Ravello la mostra Tradimenti Diversi a cura di Maria Pia De Chiara e Pasquale Ruocco, con opere di Veronica Bisesti, Antonio Della Guardia, Vincenzo Garofano e Fabrizio Monsellato, rappresentati di una giovanissima generazione di artisti campani, chiamati a confrontarsi col tema del tradimento in tutte le sue forme e implicazioni



“Il progetto prende le mosse – spiega Maria Pia de Chiara - dall'immagine decadente dell'odierna società italiana, per la quale il venir meno alle responsabilità e ai doveri, appare come un atteggiamento diffuso e condiviso. La mancanza di giustizia, le tante verità nascoste che inquinano la storia di questo Paese, la difesa oltranzista di poteri e privilegi, non fanno altro che infrangere le aspettative delle persone, soprattutto quelle che le nuove generazioni hanno per il futuro; minano irrimediabilmente quel rapporto di fiducia che dovrebbe esistere tra un popolo e la sua classe dirigente. Ma il tradimento, l'atto di rottura di un rapporto di fiducia, ha anche una sua dimensione più intima e personale, che attraversa i rapporti tra i singoli, tra i membri di una famiglia o di una comunità, in cui tutti possiamo essere vittime e carnefici”.

In questo senso si muovono le opere di Veronica Bisesti, Antonio Della Guardia, Vincenzo Garofano e Fabrizio Monsellato, tra pittura e scultura, tra video art e installazione, ancora tra dimensione sacra e profana della vita e - sottolinea Pasquale Ruocco - tra tradizione e innovazione: “il termine tradire - suggerisce - porta con sé importanti importanti elementi di rinnovamento. Condividendo con il termine tradizione la discendenza dal latino tradere ossia trasmettere, il verbo tradire conserva il significato della consegna di un sistema preesistente in luogo di un ordine rinnovato, sancendo il passaggio dal vecchio al nuovo. Il tradimento ha dunque, come l'arte, sempre a che fare con l'abbandono di un sistema di precedenti regole o configurazioni a favore della novità, di nuove forme, di nuovi significati che fanno della tradizione, come suggerisce la sociologa Ada Cortese, la storia di tradimenti passati”.