Tracey Moffatt – Laudanum 1998

Milano - 05/04/2016 : 08/05/2016

La serie Laudanum (serie di 19 immagini, Fotoincisione su carta cotone, 76 × 57 cm) di Tracey Moffatt, artista e fotografa australiana di fama internazionale, invitata a rappresentare il Padiglione Australiano, alla Biennale di Venezia 2017, nel nuovo padiglione dei Giardini progettato da Denton Corker Marshall, rievoca alcune suggestioni di una casa colonica in stile georgiano del XIX e le fantasie indotte dalla droga, dalle ombre di vecchi film, dalle visioni che si intravedono dal buco della serratura.

Informazioni

  • Luogo: NONOSTANTE MARRAS
  • Indirizzo: via Cola di Rienzo, 8 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/04/2016 - al 08/05/2016
  • Vernissage: 05/04/2016 ore 19
  • Autori: Tracey Moffatt
  • Curatori: Francesca Alfano Miglietti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a sabato, 10.00 – 19.00; domenica 12.00 – 19.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Uffici stampa: MARIA BONMASSAR

Comunicato stampa

Martedì 5 aprile 2016, alle ore 19.00, presso lo spazio espositivo NONOSTANTE MARRAS, all’interno del programma dedicato al tema L’aldilà e l’aldiquà, si terranno due eventi:

. inaugurazione della mostra Laudanum, 1998 di Tracey Moffatt, a cura di Francesca Alfano Miglietti

. presentazione del libro La vita sessuale dei nostri antenati, di Bianca Pitzorno, edito da Mondadori nel 2015. Ne parleranno Francesca Alfano Miglietti e Patrizia Marras. Sarà presente l’autrice



La serie Laudanum (serie di 19 immagini, Fotoincisione su carta cotone, 76 × 57 cm) di Tracey Moffatt, artista e fotografa australiana di fama internazionale, invitata a rappresentare il Padiglione Australiano, alla Biennale di Venezia 2017, nel nuovo padiglione dei Giardini progettato da Denton Corker Marshall. rievoca alcune suggestioni di una casa colonica in stile georgiano del XIX e le fantasie indotte dalla droga, dalle ombre di vecchi film, dalle visioni che si intravedono dal buco della serratura.
La storia nasce a partire dai fotogrammi delle riprese effettuate dall’artista in una villa a nord di Sydney nel 1998: figure spettrali, erotiche, provocatorie tratteggiano un suggestivo ritratto atmosferico di una morbosa società fin-de-siècle.
Laudanum, 1998 è un gioco fotografico elaborato che si sviluppa su più livelli, invadendo e sondando la sfera cinematografica, con richiami ai film di Murnau, quella del costume, con riferimenti alla belle époque quando le donne utilizzavano il laudano (un oppiaceo) come calmante nonostante i suoi effetti di dipendenza e allucinatori, e la storia della fotografia stessa attraverso l'uso della tecnica della fotoincisione (i negativi dei video sono stati ri-masterizzati in digitale prima di essere stampati e modificati manualmente dall’artista).

Tracey Moffatt (Brisbane 1960) è probabilmente l’artista australiana di maggior successo sia a livello nazionale che internazionale. Regista e fotografa ha esposto in oltre 100 mostre personali in Europa, negli Stati Uniti e in Australia, oltre ad aver partecipato al Festival di Cannes, al Centro Dia for the Arts di New York e al Centro Nazionale di Fotografia a Parigi. Le sue opere, dai temi forti –soprusi, incomprensioni, differenze – sono entrate a far parte di importanti collezioni quali: Tate Gallery di Londra, Museum of Contemporary Art di Los Angeles, National Gallery of Australia e Art Gallery of New South Wales.
Mostra in collaborazione con:
LE CASE D’ARTE

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La vita sessuale dei nostri antenati è il nuovo romanzo per adulti di Bianca Pitzorno, celeberrima autrice di racconti per bambini, che lo definisce come “una storia di famiglia dove quasi nessuno è allevato dai propri genitori. E’ una storia di gender e transgender".
Durante un congresso di letteratura classica sulle discese all’oltretomba nella mitologia, la giovane Ada Bertrand, docente universitaria di greco, fa tre incontri che cambieranno la sua esistenza. Ada, confrontandosi con una nuova visione della vita, si trova a ripercorrere la storia della propria famiglia. La scoperta di antiche carte, dipinti, gioielli, diari, ritagli di giornale la catapulta in una nuova dimensione, dove la versione ufficiale e rispettabile della storia familiare a lei tramandatale si rivela essere del tutto fallace alla luce degli scandali, intrecci, sotterfugi che la protagonista riesce a ricostruire.
Un romanzo che fa sorridere e riflettere sulle ambiguità imposte dalla vita di tutti i giorni, una denuncia alla passiva accettazione di storie accuratamente preconfezionate da altri, che rendono ciechi gli stessi personaggi di cui sono popolate.
La vita sessuale dei nostri antenati, pubblicato da Mondadori nel giugno 2015, ha ricevuto il premio Comoinrosa e il Premio Napoli.

Bianca Pitzorno (Sassari 1942); laurea in lettere classiche con tesi e breve esperienza sul campo in archeologia preistorica; master in Cinema e Televisione presso la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali di Milano. Dopo un’esperienza settennale di programmista televisiva RAI, si è dedicata quasi esclusivamente alla scrittura. Ha lavorato come editor alla Bompiani e insegnato all’Università de La Bicocca. Tra saggi e romanzi per adulti e per ragazzi, ha pubblicato circa sessanta titoli. La particolarità delle sue opere di fiction e delle sue biografie è che hanno tutte protagoniste di sesso femminile. I suoi libri sono tradotti in francese, tedesco, spagnolo, polacco, ungherese, russo, greco, turco, giapponese, coreano, tailandese e cinese. Nel 1996 ha ricevuto dall’Università di Bologna la Laurea honoris causa in Scienze della formazione. Fra i titoli più noti destinati ai ragazzi : L’incredibile storia di Lavinia, Extraterrestre alla pari, Ascolta il mio cuore, Tornatràs. Tra quelli per adulti, Vita di Eleonora d’Arborea, Storia delle mie storie, La Bambinaia francese, Le bambine dell’Avana non hanno paura di niente, Giuni Russo, da Un’estate al mare al Carmelo.

Milano, marzo 2016

MATERIALI STAMPA E FOTO:
https://www.dropbox.com/sh/05p9bs9ddc9cxzb/AABt1UIUMEW9hFuICsw4m2Pca?dl=0


SCHEDA INFORMATIVA MOSTRA
Mostra: Tracey Moffatt “Laudanum”, 1998
(serie di 19 immagini, Fotoincisione su carta cotone, 76×57 cm)
Curatore: Francesca Alfano Miglietti
Sede: NONOSTANTE MARRAS, Via Cola di Rienzo 8, 20144 Milano
Apertura al pubblico: 6 aprile – 8 maggio 2016
Ingresso: gratuito
Orari: da lunedì a sabato, 10.00 – 19.00; domenica 12.00 – 19.00

SCHEDA INFORMATIVA LIBRO
Volume: La vita sessuale dei nostri antenati, di Bianca Piztorno, Mondadori 2015
Ingresso: libero fino a esaurimento posti
Orario: martedì 5 aprile 2016, ore 19.00