Tracce02

Roma - 15/12/2011 : 15/01/2012

La galleria Ercoli Arte Contemporanea prosegue il proprio itinerario di ricerca nel panorama artistico contemporaneo.

Informazioni

  • Luogo: ERCOLI - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Plauto 30 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/12/2011 - al 15/01/2012
  • Vernissage: 15/12/2011 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

rtisti: Bentivoglio, Bekman, Bertasa, Canevari, Finelli, Folci, Helbling, Kounellis, Laplante, Lauriola, Margolis, Pietrosanti, Sigismondi, Tornincasa,

La galleria Ercoli Arte Contemporanea prosegue il proprio itinerario di ricerca nel panorama artistico contemporaneo

La volontà è quella di fornire validi elementi di riferimento per potersi orientare nel globalizzato e esteso mondo dell'arte contemporanea attraverso la selezione di artisti operativi da sempre nel campo della ricerca


“Le tracce sono segni mai troppo manifesti che si rivelano ad una attenta osservazione.Sono elementi che agiscono in uno scenario preesistente modificandolo anche impercettibilmente.Intendo specificare immediatamente che il manifestarsi o meno della traccia all'occhio osservatore non dipende tanto dalla poca forza del segno quanto da un difetto d'attenzione che deriva da una mancante educazione all'osservazione riflessiva.Infatti una vista allenata riconosce determinate presenze e non si lascia di certo sfuggire preziose testimonianze fondamentali nel concorrere ad una corretta interpretazione.
Nell' attuale scenario artistico, fedele apostolo del momento storico, c'è la necessità di fermarsi per guardare attentamente per discernere in un mare fin troppo vasto. L'eccessiva velocità ha condotto l'arte fuori dal tracciato. E si è persa. Tutto brucia all'insegna della mediocrità per stare al passo dei tempi creando una cortina fumosa altamente nociva per il pianeta arte. La luce, il tratto, il segno, la cromia, la materia solo per fare alcuni esempi non si improvvisano. Bisogna fermarsi per cogliere quelle tracce che siano saldi punti di riferimento. I segni che cerchiamo con pazienza meticolosa siano luminosi fari, utili alla sensibilità dell'osservatore, per orientarsi nel buio mare della confusione. Non deve passare il falso concetto che tutto è arte perché se è vero ciò affermiamo anche il suo contrario cioè che nulla è arte. Si, è un'affermazione provocatoria volta a stimolare e sensibilizzare lo spirito critico.
Il dinamismo odierno non deve tramutarsi in uno sterile dogma coatto e contestualizzato in nuovi mondi alieni fino a non molto tempo fa. Non ha senso. Tempo al tempo, si deve avere anche la capacità di rallentare per dare modo alla riflessione di agire”.
Carlo Ercoli