Tra sogno e magia

Informazioni Evento

Luogo
CHIESA DI SANTO STEFANO
Via Sant'Agostino, 24, 12084 , Mondovì , Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Martedì - Mercoledì - Giovedì
14:00 – 18:00
Venerdì (ORARIO PROLUNGATO)
14:00 – 19:00
Sabato – Domenica
10:00 – 13:00 / 14:00 – 19:00
Lunedì: Chiuso

La biglietteria e l'ingresso chiudono un'ora prima

ORARIO DI APERTURA Scuole e gruppi
Fascia dedicata: Martedì–Venerdì 10:00 – 13:00 / 14:00 - 18:00
Prenotazione obbligatoria (min. 48 ore)

Contatti
Email: info@associazionebelocal.it
Sito web: https://www.ticket.it/mostre/evento/tra-sogno-e-magia.aspx
Biglietti

TARIFFE
BIGLIETTI INDIVIDUALI
Open: € 14,00
Intero: € 12,00
Ridotto : € 10,00*
(Over 65, Under 14, docenti, studenti universitari, giornalisti, guide turistiche, forze dell’ordine)
Ridotto speciale: € 8,00*
(Abbonamento Musei Piemonte; Torino+Piemonte Card, visitatori di altri musei cittadini)
Gratuito
Bambini 0–5 anni
Persone con disabilità non autosufficienti

TARIFFE FAMIGLIA
Family 3 (2 adulti + 1 minore): € 25,00
Family 4 (2 adulti + 2 minori): € 28,00
Minore aggiuntivo: + € 4,00

TARIFFE GRUPPI
Gruppi (min. 12 persone): € 6,00
Scuole: € 4,00 a studente

TARIFFA SPECIALE RESIDENTI
Residenti della Città di Mondovì: € 8,00
Valido dal martedì al venerdì, esclusi weekend e festivi

*I titoli che danno diritto alle riduzioni dovranno essere mostrati tassativamente in biglietteria.

Servizi aggiuntivi
INGRESSO ANIMALI
Consentito l’ingresso ai cani, tenuti al guinzaglio.

AUDIOGUIDA
Audioguida inclusa nel biglietto, disponibile in più lingue.

Curatori
Vincenzo Sanfo
Generi
arte moderna

Lo spazio espositivo dell’Ex Chiesa di Santo Stefano a Mondovì ospita la mostra “Tra Sogno e Magia: pittura surreale e fantastica”.

Comunicato stampa

Dal 20 dicembre al 3 maggio, nello spazio espositivo Ex Chiesa di Santo Stefano a Mondovì, sarà allestita la mostra “Tra Sogno e Magia: pittura surreale e fantastica”. L’esposizione è organizzata dall’Associazione BeLocal in collaborazione con il Comune di Mondovì, con il sostegno della Fondazione CRC e il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo.
Curata dal Prof. Vincenzo Sanfo.

Entrare in “Tra Sogno e Magia” significa immergersi in un universo sospeso tra realtà e immaginazione, dove ogni opera diventa porta verso mondi simbolici, onirici e fantastici. Qui il confine tra ciò che vediamo e ciò che percepiamo si dissolve, e l’arte si trasforma in esperienza sensoriale, emotiva e poetica.
Il viaggio comincia con i segni meditativi e incisivi di Alberto Abate. I suoi dipinti, come Nobilunio e Scilla e Cariddi, conducono lo spettatore in universi mitologici e cosmici, dove il gesto pittorico diventa narrazione e il simbolo prende vita. Accanto a lui, Lorenzo Alessandri tra i fondatori del movimento torinese Surfanta apre finestre sul sogno ed evocano ritualità, metamorfosi e atmosfere sospese tra reale e irreale.
Così come le atmosfere fantastiche di Colombotto Rosso, dove figure enigmatiche raccontano tensioni emotive e visioni surreali.
Parallelamente Stefano Di Stasio ci trasporta in mondi simbolici tra narrazione e poesia dialogando con l’ironia giocosa di Barni si manifestano gesti liberi che trasformano la pittura meraviglia.
Il Surrealismo internazionale rappresentato dal grande Salvador Dalí trasforma desiderio e sogno in forme monumentali e fragili come la scultura Space Elephant o l’arazzo Il Grande Masturbatore dialogando con l’irregolare André Masson, che con le sue opere traduce l’inconscio in segno e ritmo visivo.
Al pari di Man Ray che, presente attraverso opere iconiche come Cadeaux o le sue leggendarie fotografie ci apre ad altri aspetti del surrealismo di matrice concettuale apparentandosi cosi alla presenza di Vettor Pisani che, con il suo omaggio a Mereth Oppenheim, apre al versante ”poverista” che a Torino ebbe il suo luogo di elezione.
Completano il racconto visionario Leonor Fini e Matta, che ci conducono in spazi liquidi e metamorfici in cui anche il romano Stanislao Lepri entra trasportando lo spettatore, in mondi paralleli, sospesi tra simbolico e fantastico.
Le litografie di Marc Chagall e Mirò che fondono fiaba, memoria e lirismo, unendo poesia e sogno a linee e improvvisazioni, desunte dal surrealismo bretoniano di cui, le opere di Rufino Tamayo ci sorprendono con colori intensi e composizioni vigorose.
La memoria di Odilon Redon e Félicien Rops dai simbolismi raffinati si contrappongono alla presenza di una rarissima e iconica copertina di Minotaure espressamente realizzata da Diego Rivera rivista diretta da Andre Breton.
La creatività italiana si manifesta con straordinaria ricchezza attraverso opere Gianni Dova espresse da forme biomorfiche e tensioni materiche che ritroviamo anche in Ezio Gribaudo che rimanda ad una rilettura del mondo dechirichiano a cui fa da contraltare il effervescente mondo di Aldo Mondino che sorprende con ironia e concettualità al pari di Luigi Ontani che esplora simboli rituali e autorappresentazioni in opposizione al mondo semplice e innocuo ma magicamente espresso di Antonio Possenti.
Tra dipinti, disegni, arazzi, litografie e fotografie, ogni opera diventa tassello di un mosaico che unisce storia, immaginazione e poesia.