Toppunt – Pasquale Marinelli

Lecce - 09/01/2016 : 09/01/2016

Secondo appuntamento per Toppunt (progetto che nasce dalla volontà di creare delle micro-visioni che siano punto di incontro, di scambio e di relazione tra gli artisti e non) con Pasquale Marinelli, che presenterà il suo lavoro “80034”.

Informazioni

  • Luogo: TOPPUNT
  • Indirizzo: Via Taranto - Lecce - Puglia
  • Quando: dal 09/01/2016 - al 09/01/2016
  • Vernissage: 09/01/2016 ore 16.30
  • Autori: Pasquale Marinelli
  • Generi: fotografia, serata – evento, personale

Comunicato stampa

Secondo appuntamento per TOPPUNT (progetto che nasce dalla volontà di creare delle micro-visioni che siano punto di incontro, di scambio e di relazione tra gli artisti e non) con Pasquale Marinelli, che presenterà il suo lavoro “80034”.
L'evento si terrà presso l'abitazione degli ideatori Romanelli e Gazza sita a Lecce nei pressi di via Taranto, il 9 gennaio 2016 alle ore 16:30.

“80034” è una serie di 28 fotografie in 27 buste di carta colorata, inviate via posta dal (o al) codice di avviamento postale 80034 (Marigliano – Napoli)

Il concetto di partenza prende spunto da una poesia di Patrizia Cavalli, raccolta nell'antologia del 1981 “Il Cielo”. Costante nella vita dell'uomo è l'avvicinarsi e ciclicamente prendere le distanze dalle persone e dagli eventi (come può essere durante l'adolescenza, l'allontanarsi dai genitori per scoprire se stessi o espatriare in cerca di un futuro roseo); ed in fin dei conti a cosa si riduce la vita se non ha una serie di persone avute vicino e poi non più. Con fare intimistico, la serie di “80034” rende in piccolo, nel particolare, l'universale esperienza della separazione. Le fotografie destinate a persone che hanno vissuto con il mittente un allontanamento (di natura fisica e/o emotiva), sono state scelte, con maggiore o minore evidenza, in riferimento a esperienze vissute con la persona specifica. La poesia della Cavalli sottolinea l'impossibilità di (ri)avvicinarsi. In seno a questa nota nostalgica/ malinconica si inserisce l'aggiunta delle poesie scritte a mano sulle fotografie con l'intenzione di ridare un senso di indefinito e sfocato e al contempo riuscire a cogliere alla sprovvista il destinatario emozionandolo; in poche parole, suggerire l'esperienza nostalgica della distanza, della mancanza di una persona o di un periodo. Le foto e le poesie inviate sono state scelte dal mittente tra quelle scattate e lette durante l'anno 2015. Il progetto si estende lungo l'arco di sei mesi, dal mese di agosto 2015 al mese di gennaio 2016.