Tommaso Andreocci – La donna nell’arte

Priverno - 02/09/2012 : 15/09/2012

Le opere di Tommaso Andreocci, insieme alle tele delle artiste, saranno allestite nella corte del Castello, e constano di sette stampe digitali con intervento pittorico, tecnica già ampiamente sperimentata e approfondita dall’artista.

Informazioni

Comunicato stampa


Domenica 2 settembre, all’interno del Palazzo Tolomeo Gallio di Priverno, conosciuto anche come Castello di San Martino, sarà inaugurata la mostra dell’artista di origine privernate Tommaso Andreocci, intitolata “La donna nell’arte”, che va ad arricchire la sezione della rassegna d’arte contemporanea al femminile MAD DONNA 2012, inaugurata domenica 19 agosto in collaborazione con “AMA eventi”, che vede protagonista la pittura di Annarina Giordani, Lucia Hesselink e Paulina Slebodzinska. L’espressione artistica al femminile si integra dunque con uno dei temi maggiormente ricorrenti sin dagli albori della storia dell’arte


Le opere di Tommaso Andreocci, insieme alle tele delle artiste, saranno allestite nella corte del Castello, e constano di sette stampe digitali con intervento pittorico, tecnica già ampiamente sperimentata e approfondita dall’artista.
Sulla poetica di Andreocci si riporta il testo di Vincenzo Scozzarella, critico e storico dell’arte e direttore scientifico del Museo Cambellotti di Latina:
“Appare come diretta espressione dei moderni mezzi di comunicazione l’originale ricerca fotografica di Tommaso Andreocci che, pur riconoscendo ai moderni Mass-media un ruolo centrale nella società e nell’arte moderna, giunge, dopo una lunga ricerca formale e linguistica, ad utilizzare la televisione e il cinema come semplici media e non come fine dell’operare artistico. Egli infatti, fotografando l’immagine filmata, distrugge di fatto la storia e ferma il tempo sulla lastra fotografica. L’opus si realizza, quindi, nel processo di decontestualizzazione e di ri-creazione di una Realtà nella quale Andreocci conduce in primis, sé stesso e quindi noi che osserviamo. Le sue Donne, avulse dalla finzione scenica, diventano così protagoniste di un Nuovo Mondo dal Tempo Immobile che L’Artista crea intervenendo, di volta in volta, direttamente sul negativo o sulla stampa così ottenuta”.

Vernissage con degustazione enogastronomica e dj set MdM