Tirate sul curatore Vol. II

Roma - 20/05/2019 : 01/07/2019

Fondazione smART - polo per l'arte presenta Tirate sul curatore Vol. II, una serie di incontri di approfondimento sulla figura del curatore, a cura di Saverio Verini.

Informazioni

Comunicato stampa

Fondazione smART - polo per l'arte presenta Tirate sul curatore Vol. II, una serie di incontri di approfondimento sulla figura del curatore, a cura di Saverio Verini



Obiettivo del programma è quello di tentare di dare una risposta ad alcuni interrogativi – tra curiosità e, talvolta, perplessità – che circondano il curatore: di cosa si occupa? Che rapporto ha con gli artisti, la storia dell'arte e con il pubblico? Quali sono le sue fonti d'ispirazione?

Attraverso una serie di cinque appuntamenti con altrettanti curatori (Stefano Collicelli Cagol, Davide Ferri, Luca Lo Pinto, Simone Menegoi e Cristiana Perrella), saranno delineate metodologie, approcci e idee che caratterizzano la pratica curatoriale: un panorama tutt’altro che uniforme e omologato, grazie al quale si cercherà di definire il ruolo del curatore e la sua capacità di incidere su una mostra, sul lavoro di un artista, su un progetto, insieme alla possibilità di comunicare idee e visioni del mondo.

Con un approccio insieme teorico e pratico, gli ospiti racconteranno le loro esperienze – dagli esordi fino alle più recenti iniziative –, le fonti di ispirazione, i propri progetti, gli episodi chiave delle proprie formazioni e attività. La serie di appuntamenti si caratterizzerà come un vero e proprio format, con gli invitati che saranno sollecitati con domande analoghe, di modo da mettere in risalto affinità e divergenze. Ogni incontro, moderato da Saverio Verini, offrirà così non solo spunti per riflettere sul ruolo del curatore, ma proporrà diversi sguardi sulla storia dell’arte, delineando narrazioni e percorsi inediti e individuali; un’occasione per il curatore ospite di presentarsi attraverso un “autoritratto” per racconti, idee, aneddoti e immagini.


Il titolo della rassegna, Tirate sul curatore, fa il verso in maniera ironica al film Tirate sul pianista (1960) di François Truffaut; così come il protagonista della pellicola appare una figura sfuggente e misteriosa, ora braccata ora desiderata, anche i curatori sembrano vivere, metaforicamente, la stessa condizione.

La serie di appuntamenti ha visto una prima edizione nel 2017 con la partecipazione di Pietro Gaglianò, del collettivo a.titolo, Chiara Parisi, Christian Caliandro e Ilaria Gianni. La favorevole accoglienza del pubblico ha spinto la Fondazione smART - polo per l’arte di Roma a riproporre un nuovo ciclo; anche questa volta la scelta degli ospiti, oltre a puntare su alcune delle voci più autorevoli del panorama italiano, è stata pensata per offrire al pubblico una pluralità di approcci e attitudini al “mestiere” del curatore.

Il primo appuntamento, in programma lunedì 20 maggio alle ore 18.45, è con Simone Menegoi (1970, vive a Bologna e Milano). Critico, curatore e docente d’arte contemporanea, dal luglio del 2018 è Direttore artistico di Arte Fiera (Bologna). È stato redattore di Tema Celeste e del Giornale dell’Arte e ha collaborato con numerose riviste d’arte e di design, tra cui Mousse magazine, Kaleidoscope e Artforum, testata su cui scrive con continuità dal 2011.



Dal 2005 cura regolarmente mostre in spazi privati e pubblici, in Italia e all’estero. Uno dei suoi interessi principali è il dialogo fra la scultura e altri media (fotografia, performance, video, suono), cui ha dedicato diverse esposizioni. Ha curato mostre in spazi espositivi in Italia e all’estero, tra cui: Nouveau Musée National de Monaco; Museo Marino Marini, Firenze; Triennale di Milano; David Roberts Art Foundation, Londra.
È autore di numerosi testi su aspetti dell’arte contemporanea e di scritti monografici su vari artisti, fra i quali Caroline Achaintre, Mirosław Bałka, Becky Beasley, Manon de Boer, Ulla von Brandenburg, Peter Buggenhout, Hubert Duprat, Attila Csörgő, John Duncan, Flavio Favelli, Francesco Gennari, Wolfgang Laib, Mark Lewis, Roman Ondák, Giulio Paolini, Joachim Schmid. I suoi scritti sono comparsi nelle pubblicazioni di varie istituzioni internazionali, fra le quali Tel Aviv Art Museum; Ludwig Museum, Budapest; Villa Romana, Firenze; Kunstforum Aachen; Fondazione Prada (Milano e Venezia); Camden Arts Centre, Londra; GAM - Galleria d’Arte Moderna, Torino; S.M.A.K., Ghent; Palazzo Fortuny, Venezia; Museion, Bolzano; MUDEC - Museo della Culture, Milano; Hangar Bicocca, Milano; MASI - Museo d’Arte della Svizzera Italiana, Lugano.
Nel 2008 è stato guest curator presso La Galerie (Noisy-Le-Sec, Parigi), dove ha realizzato la mostra Fables du Doute. Nel 2013 e 2014 è stato curatore dello CSAV - Artists’ Research Laboratory della Fondazione Ratti, Como. Nel 2016 è stato guest curator presso la XXIer Haus, Vienna. Dal 2009 al 2016 ha collaborato più volte, e in varie vesti, con Artissima - Fiera internazionale d’arte contemporanea, Torino. Dal 2012 al 2014, insieme a Cecilia Canziani, ha ideato e curato ZegnArt Public, un programma di commissioni di opere pubbliche in Paesi emergenti e residenze per artisti in Italia, sostenuto dal gruppo Ermenegildo Zegna.











CALENDARIO DEGLI INCONTRI

Lunedì 20 maggio: Simone Menegoi Data da definire: Luca Lo Pinto
Lunedì 17 giugno: Davide Ferri Data da definire: Cristiana Perrella
Lunedì 1 luglio: Stefano Collicelli Cagol