Time is now!

Milano - 12/12/2017 : 16/01/2018

Glenda Cinquegrana Art Consulting è lieta di presentare Time is now!, una mostra collettiva che mette in dialogo artisti del passato con alcuni contemporanei, inducendo una riflessione sul concetto di tempo e che, in un gioco di rimandi e riflessioni ci conduce ad una lettura a più livelli delle opere.

Informazioni

Comunicato stampa

Glenda Cinquegrana Art Consulting è lieta di presentare Time is now!, una mostra collettiva che mette in dialogo artisti del passato con alcuni contemporanei, inducendo una riflessione sul concetto di tempo e che, in un gioco di rimandi e riflessioni ci conduce ad una lettura a più livelli delle opere

L’esposizione comprende alcune edizioni storiche e di pregio di autori come Alberto Biasi, Giacomo Balla, Gianfranco Baruchello, Giuseppe Capogrossi, Gastone Novelli, Ugo La Pietra, Mimmo Rotella, Michelangelo Pistoletto, Luigi Veronesi, allestiti in dialogo assieme ai lavori di alcuni artisti contemporanei, come Francesco De Molfetta, Leonardo Gambini, Debora Hirsch, Silvia Idili e Claudia Marini, le cui opere diventano contemporaneamente chiavi di lettura utili alla comprensione del lavoro di quegli autori. Gli accostamenti sono liberi, fatti per assonanze e per echi sparsi. In ogni caso capaci di sollevare delle riflessioni.
Nell’opera di Francesco De Molfetta, si trova uno stesso uso del ready- made di matrice pop, presente nel decòllage di Rotella. La pittura di Silvia Idili e le sue atmosfere anni Venti si specchiano nell’opera di Balla, le cui geometrie risentono di motivi che se pure diversi per ispirazione, per alcuni aspetti sono simili. La poetica minimalista di Leonardo Gambini, basata sui fenomeni ottici della luce accoppiati alla modernità e l’evanescenza dei materiali contemporanei diventa più facilmente comprensibile se accostata ad un’edizione di Luigi Veronesi, pioniere degli esperimenti ottico-cinetici. La poetica di Claudia Marini, in cui l’uso degli inchiostri e di carta a collage lavorati secondo una pratica di carattere orientale, si accosta alla pratica segnica di Capogrossi. Infine la recente ricerca di Debora Hirsch, di carattere ottico cinetico, si sposa facilmente con l’optical classico di Alberto Biasi.







Biografie degli artisti


Francesco De Molfetta, nato nel 1979, vive e lavora a Milano, in Italia. Il suo lavoro, scoperto dal famoso gallerista dell'Arte Povera Franco Toselli, è stato esposto in Italia e all'estero in tutte le principali fiere d'arte a partire dal 2000. Ha esposto in tutta Europa in musei e gallerie private. Nel dicembre 2013 è stato invitato al Centro di design L.A. MOCA in una mostra sulla scena New Pop e Surrealista. Nel 2010 l'esplosione è con la sua enorme provocazione alla Biennale d'Arte Sacra con la scultura di Lourdes Vuitton. Ha collaborato con marchi come Nike, Henry Cotton's, Fender chitarre e Lamborghini. Ha scritto e diretto quattro cortometraggi, uno dei quali ha vinto il primo premio Ambrogino d'Oro al Festival di Milano. Nel 2010 la prima sala museale a Vitoria nei paesi Baschi, nel 2017 una personale presso il Museo della Triennale di Milano.

Leonardo Gambini, nato nel 1994, vive e lavora a Milano. Mostre personali selezionate: Proporzioni Frankfurter Westende Galerie, Francoforte, Germania (2017). Mostre collettive selezionate: Spotteartgallery New York, (2017); Acqua, Fondazione Arsenale di Iseo di Iseo, Brescia, (2017), Libri d’artista, Fondazione Mudima (a cura di) Andrea Del Guercio, Milano (2017). La sua carriera artistica inizia con la street art nel 2008 usando lo pseudonimo di Tunus. Dal 2014, la sua ricerca si è concentrata sul minimalismo creando una suo percorso autonomo, basato sull’accostamento e la sovrapposizione di lastre di metacrilato.

Il lavoro di Debora Hirsch è stato recentemente presentato a Firmament (mostra personale), MARS Milano Artist Run Space, Milano (2017); Sogni e dramma. Legge come letteratura, nGbK, Berlino (2017); Art in Art, MOCAK Museum of Contemporary Art a Cracovia, Cracovia (2017); Il volto che cambia, MIDEC, Laveno; Le immagini reinventare, CAP-Centro Arti Plastiche, Carrara (2017); Disegni da Lightning, Madeinbritaly, Londra (2017); Fateful Space, WhiteBox, New York (2016); Donotclickthru (mostra personale), Galleria Pack, Milano (2016); Andata e Ritorno (mostra personale), Palazzo della Ragione, Verona (2016); Prima di Nightfall, Anthology Film Archives, NY (2016); Medicina nell'arte, MOCAK Museum of Contemporary Art a Cracovia, Cracovia (2016). La Hirsch è artist-in-residence alla RU – Residency Unlimited, New York (2018)

Claudia Marini nasce nel 1980 a Lodi (MI), dove vive e lavora. Nel 2006 si diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2010 rivolge gli studi alla progettazione tessile, oltre che alla tecnica del collage, che al momento costituisce il centro della sua ricerca. Tra le recenti esposizioni personali, Claudia Marini. QUASI COLLAGE alla The White Gallery, Milano, 2011; Snakesalla CSart, Reggio Emilia, (2011). Mostre collettive selezionate: tra cui Premio Italian Factory per la Giovane Pittura Italiana (a cura di) C. Canali, alla First Gallery, Roma, (2010) e Premio Griffin per l'Arte (a cura di) I. Quaroni, La Fabbrica del Vapore, Milano 2014).

Silvia Idili nata a Cagliari nel 1982; vive e lavora a Milano. Mostre personali selezionate: Visionaria, Crédit Agricole, in collaborazione con CareOfDOCVA, (a cura di) C. Agnello (2012); Altrove, Studio d’Arte Cannaviello, Milano (2012). Mostre collettive selezionate: Notre avenir est dans l’air, Antiquarium Alda Levi, (a cura di) F. Carnaghi (2016); Close-up, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto, (a cura di) G. Marziani (2016); Il reale non basta, Caredda | Sea Creative | Idili | Ronchi, Museo di Arte Contemporanea di Lissone, a cura di S. Pellizzari (2016). Contemporaneo DOC/DOCVA, MAXXI Base, (a cura di) G. Ferracci e C. Italiano (2010); Il raccolto d’autunno continua ad essere abbondante, Care Of, via Farini, Fabbrica del Vapore, (a cura) di M. Farronato e C. Agnello, Milano (2009): Lateralus, Studio d’Arte Cannaviello (2009).