Tiffany Chung – Another day another world

Milano - 23/09/2014 : 07/11/2014

mc2gallery riapre la stagione espositiva con la prima mostra italiana di Tiffany Chung (Vietnam, Da-Nang 1969) : “another day another world”.

Informazioni

  • Luogo: MC2 GALLERY
  • Indirizzo: Via G.Lulli 5 20131 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 23/09/2014 - al 07/11/2014
  • Vernissage: 23/09/2014 ore 18,30
  • Autori: Tiffany Chung
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: da Martedi a Venerdi 15.00 -20.00

Comunicato stampa

mc2gallery riapre la stagione espositiva con la prima mostra italiana di Tiffany Chung (Vietnam, Da-Nang 1969) : “another day another world”.

Tiffany Chung è una delle artiste contemporanee Vietnamite più importanti. Già presente in gallerie e Musei di tutto il mondo, ha conseguito un MFA presso la University of California, Santa Barbara (2000) e un BFA dalla California State University, Long Beach (1998)


Tra i vincitori l’anno scorso della Biennale di Sharjah 11, ha partecipato a numerose mostre nei Musei e Biennali di tutto il mondo, tra cui la Asia-Pacific Triennal, Brisbane Australia (2012) e alla mostra al MoMA San Francisco “ Six lines of Flight”, USA (2012) e alla mostra “Map as Art”, Kemper Museum of Contemporary Art, Kansas City, USA (2012).
Da 10 anni è tornata a vivere inViet Nam, a Ho Chi Minh City (Saigon).

Vietnamita di origini ma cresciuta in America, la sua attenzione si concentra, non a caso, sulla relazione tra Città, Storia e Memoria. Quello che alimenta la sua ricerca deriva dalla sua tradizione di vietnamita, figlia di una generazione dilaniata dalla guerra e dall’esilio post bellico, dopo la caduta di Saigon nel 1975 ed oggi devastata culturalmente e geograficamente dall’esplodere dell’urbanizzazione e della globalizzazione che hanno stravolto le città dell’Asia negli ultimi decenni, a ritmi vertiginosi.
Tiffany Chung utilizza diversi media, mappe, sculture, video, fotografie e installazioni per esplorare le trasformazioni territoriali e socio-politiche che s'intrecciano con le risonanze persistenti dei traumi storici subiti dalle popolazioni e generazioni a venire.