Thiago Rocha Pitta – Due albe

Milano - 06/06/2017 : 07/07/2017

“Due albe” è la mostra personale dell’artista Thiago Rocha Pitta, per la seconda volta in residenza presso gli spazi di Gluck50.

Informazioni

  • Luogo: GLUCK50
  • Indirizzo: Via Cristoforo Gluck, 50 20125 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 06/06/2017 - al 07/07/2017
  • Vernissage: 06/06/2017 ore 18,30
  • Autori: Thiago Rocha Pitta
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Monday – Friday 10 – 18

Comunicato stampa

“Due albe” è la mostra personale dell’artista Thiago Rocha Pitta, per la seconda volta in residenza presso gli spazi di Gluck50. Il lavoro di Rocha Pitta si compone delle opere “Prima dell’alba” e “L’alba di un giorno dopo” quali rappresentazioni di un tempo arcaico primordiale e di un futuro apocalittico.

“Prima dell’alba c’è un momento in cui la luce e l’ombra non sono ancora separate, un momento in cui non è più notte, ma non è ancora giorno, è un divenire” dice Rocha Pitta



Questo concetto ha mosso l’artista brasiliano durante un viaggio in Australia Occidentale alla scoperta delle stromatoliti, nella baia di Hamelin Pool nel 2016: da quest’osservazione nasce il video “Prima dell’alba”. Queste colonie batteriche sono state la forma predominante di vita per 2 miliardi e mezzo di anni e con la loro attività fotosintetica hanno liberato ossigeno, andando a costituire lo strato di ozono indispensabile alla creazione delle condizioni per lo sviluppo di forme di vita più complesse, inclusi noi, il genere umano. L’artista ha ritratto le stromatoliti prima dell’alba nel momento in cui il paesaggio, e con esso il proprio mondo, appaiono.

Speculare è la premessa da cui scaturisce l’installazione “L’alba di un giorno dopo”. Per questo progetto l’artista si appropria di un fenomeno chimico che vede interagire il pigmento blu di Prussia e la calce. Questo fenomeno prevede due fasi: nella prima il blu sparisce velocemente, nella seconda il pigmento riappare in una nuova forma e con un’altra colorazione. Si affrontano due linguaggi diversi, quello della pittura e quello cinematografico: l’artista riesce a coniugare dentro ad un unico corpo valori temporali, materici e spaziali.

Thiago Rocha Pitta, nato a Tiradentes, Minas Gerais, Brasile, nel 1980, è ampiamente riconosciuto come uno dei più importanti artisti contemporaneai del Brasile. Ha tenuto mostre personali a livello internazionale, fra cui: Marianne Boesky Gallery, New York (2017); Galeria Milan, San Paolo (2014); Gluck50, Milano (2013), Andersen Contemporary, Copenhagen (2012); Parque Lage, Rio de Janeiro (2010); e la Meyer Riegger Galerie, Karlsruhe (2009). I suoi lavori sono stati acquisiti da collezioni pubbliche quali il Museum of Modern Art, New York; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Hara Museum,Tokyo; the ThyssenKrupp, Vienna; e il Museu de Arte Moderna de Sao Paolo, San Paolo.

DUE ALBE

Thiago Rocha Pitta

Opening 6th June 2017, 6.30 pm

Gluck50, Milano

“Due albe” is a solo exhibition by Thiago Rocha Pitta, artist-in-residence for the second time in the spaces of Gluck50. The show consists of the works “Prima dell’alba” and “L’alba di un giorno dopo”, representations of a primordial, archaic time and an apocalyptic future.

“Before dawn there’s a moment when the light and shadow have not yet separated, a moment when it’s no longer night but not yet day, it’s a becoming”, says Rocha Pitta.

This concept drove the Brazilian artist during a trip in 2016 through Western Australia investigating stromatolites in the bay at Hamelin Pool: this is how the video “Prima dell’alba” was born. These bacterial colonies were the predominant form of life for two-and-a-half billion years, whose photosynthetic activity freed up the oxygen that went on to form the ozone layer, indispensable for the development of more complex life forms, including us: human beings. The artist captures the stromatolites before dawn, at the moment when the landscape, and with it the world, first appear.

The premise of the installation “L’alba di un giorno dopo” is a specular inversion of the first. For this project the artist appropriates a chemical phenomenon involving the interaction of Prussian blue pigment and limestone. The process has two stages: first, the blue quickly disappears, then it reappears in a new form and in a different color. A comparison between two different languages, painting and film, in which the artist manages to bring together the values of time, matter and space within a single body.

Thiago Rocha Pitta born in 1980 in Tiradentes, Minas Gerais, Brazil is widely recognized as one of Brazil’s leading contemporary artists. He has held solo exhibitions internationally among others at Marianne Boesky Gallery, New York ( 2017), Galeria Millan, Sao Paolo (2014); Gluck50 Gallery, Milan (2013); Andersen Contemporary, Copenhagen (2012); Parque Lage, Rio de Janeiro (2010); and Meyer Riegger Galerie, Karlsruhe (2009. His work has been incorporated into public collections including the Museum of Modern Art, New York; Maison Européenne de la Photographie, Paris; Hara Museum, Tokyo; the ThyssenKrupp, Vienna; and the Museu de Arte Moderna de Sao Paolo, Sao Paolo.