Theogony according to Ron Gorchov

Bergamo - 15/12/2018 : 26/01/2019

La mostra presenta una serie di nuovi dipinti ispirati alla Teogonia di Esiodo, il primo poema greco che traccia le origini e le genealogie degli dei greci e l'ascesa di Zeus.

Informazioni

  • Luogo: THOMAS BRAMBILLA - CONTEMPORARY ART
  • Indirizzo: Via Casalino 25 - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 15/12/2018 - al 26/01/2019
  • Vernissage: 15/12/2018 ore 18,30
  • Autori: Ron Gorchov
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mar – Sab, h 14.00 -19.00

Comunicato stampa

La Galleria Thomas Brambilla Gallery è lieta di presentare la seconda mostra personale di Ron Gorchov intitolata "Theogony according to Ron Gorchov" che inaugurerà sabato 15 dicembre alle h 18:30. La mostra presenta una serie di nuovi dipinti ispirati alla Teogonia di Esiodo, il primo poema greco che traccia le origini e le genealogie degli dei greci e l'ascesa di Zeus



Nel corso del XX e del XXI secolo, gli artisti hanno costantemente continuato a riferirsi ai miti antichi; dal Minotauro di Picasso alla scultura di Louise Bourgeois ispirata al mito di Edipo, realizzata con ritagli di tessuto rosa nel 2003, alla performance dedicata al mito di Icaro dell’artista concettuale Chris Burden nel 1973 fino alla recente mostra di opere d’ispirazione mitologica di Damien Hirst nel 2017. La mitologia antica è quindi una presenza viva e costante nell'Arte Contemporanea. Ma il mito è -e forse lo è sempre stato- più di una semplice raccolta di leggende, è piuttosto una continua fonte d’ispirazione da poter illustrare all’infinito. Le storie di passione, ambizione, avidità e sofferenza umana nelle antiche mitologie simboleggiano i tentativi dell'umanità di comprendere il curioso e l'inesplicabile, dall'astronomia all'umanità dell'uomo fino al significato della vita e della morte.

Gorchov è sempre stato ispirato e affascinato dalla mitologia e dalla filosofia greca, tanto che troviamo una serie innumerevole di riferimenti nella sua poetica, dalle forme antropomorfiche delle sue opere fino ai titoli. Inoltre, Gorchov, ispirandosi alla filosofia di Protagora per cui l’uomo era misura di tutto, sostituì la tela con una inarcata a forma di sella, simile ad un organismo vivente, sulla quale poi dipingeva due segni speculari richiamanti i fianchi di un busto umano.
Gorchov per questa seconda mostra in galleria ha rielaborato il mito classico dell’ascesa di Zeus ed ognuno dei dipinti esposti è dedicato alle principali divinità del poema di Esiodo, e come una mappa stellare, ci permette di ripercorrerne le genealogia. L’imponente Zeus, si erge vittorioso dopo aver rovesciato Cronus ei suoi compagni Titani, qui rappresentati come una miriade di piccoli dipinti, divenendo infine il dominatore del cosmo.
La mostra Theogony according to Ron Gorchov è inoltre simbolo della lunga e storica carriera artistica di Gorchov; come gli dei racchiudono il concetto di infinito, la sua pratica artistica rimarrà indubbiamente nella Storia dell'Arte.

Solo Show – Theogony according to Ron Gorchov

15/12/2018 - 26/01/2019
Opening: December 15th, 6:30 pm.
Opening hours: Tue – Sat, 2:00 – 7:00 pm.


Thomas Brambilla Gallery is proud to present “Theogony according to Ron Gorchov”, the second solo show of Ron Gorchov at the gallery. The exhibition presents a series of brand new paintings inspired by Hesiod’s Theogony, the first known Greek poem discribing the origins and genealogies of Greek gods and the rise of Zeus.

Throughout the 20th and 21st centuries, artists have consistently refered to ancient myths; from Picasso's Minotaur to Louise Bourgeois' sculpture of the Oedipus myth, constructed in 2003 from scraps of pink fabric, to conceptual artist Chris Burden's 1973 performance of the Icarus myth, to the recent exhibition of myth-suffused works by Damien Hirst in 2017. Ancient mythology is therefore a lively presence in Contemporary Art. But myth is, and perhaps always was, more than a visual storybook, a trove of tales to be illustrated over and over. The stories of passion, ambition, greed, and human suffering in ancient mythologies represent Humankind’s attempts to understand the curious and the inexplicable, from astronomy to man’s humanity and the meaning of life and death.
Gorchov has always been inspired and fascinated by Greek mythology and philosophy, so much that we find an innumerable series of references in his poetics and practice, starting from the artworks’ titles to the biomorphic shapes of the paintings. Moved by Protagoras’ philosophy, according to which the Man is the measure of everything, Gorchov replaced the traditional canvas to a saddle-like surface resembling a living organism, on which the twofold brush strokes remind us of a human bust.
As the Greeks conceived stories of Gods created in the image of human beings in order to understand Mankind and life, Gorchov reworks the classical myths, taking inspiration from the struggles of heroes -both triumphant and tragic- gods, monsters and fate, and reinterpreting them according to present-day ideas or anxieties.
Each of the paintings included in the show Theogony according to Ron Gorchov is dedicated to the main gods of Hesiod’s poem and, as a star map, it allows us to retrace the full gods’ entire genealogies and legends. The colossal Zeus stands alone and victorious after overthrowing Cronus and his fellow Titans, here represented as a myriad of small paintings, finally becoming the ruler of the cosmos.
Theogony according to Ron Gorchov is also a symbol of his long and historic artistic career: as gods enclose the concept of infinity within themselves, his artistic practice will surely remain in the History of Art.