The Looking Game

Venezia - 12/04/2014 : 17/05/2014

Dopo il lancio presso The Photographers' Gallery e RED Gallery a Londra, Jarach Gallery è lieta di presentare in Italia "The Looking Game" mostra personale di M.F.G Paltrinieri e Mirko Smerdel che prende il titolo e trae spunto dall'omonimo libro pubblicato dagli autori nel 2013.

Informazioni

  • Luogo: JARACH GALLERY
  • Indirizzo: Campo San Fantin (San Marco) 1997 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 12/04/2014 - al 17/05/2014
  • Vernissage: 12/04/2014 ore 19
  • Autori: Mirko Smerdel, M.F.G Paltrinieri
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal Martedì al Sabato dalle 14 alle 20

Comunicato stampa

“The Looking Game” (edito da Discipula edition in collaborazione con Akina Books) rappresenta un punto di vista inedito sul medium fotografico a partire dalla connessione tra le fotografie di Rodney Alcala, serial killer e fotografo dilettante americano attivo a cavallo degli anni ’60 e ’70, e l’alias da lui utilizzato durante la fuga dalle forze dell’ordine: John Berger, esattamente come il rinomato critico d’arte inglese, autore della celebre serie TV ‘Ways of Seeing (Modi di Vedere)

Una singolare coincidenza o Alcala conosceva effettivamente il lavoro di Berger?
Il progetto editoriale di Paltrinieri e Smerdel mette in relazione alcuni testi del critico con le immagini dall’archivio del serial killer, rinvenute dalla polizia di Huntington Beach, California e rese pubbliche online nel 2010. Da qui gli autori costruiscono un percorso narrativo che indaga su più livelli il rapporto tra fotografo e fotografato così come l’atto del fotografare e le possibili letture dell'immagine risultante.
L'installazione che Paltrinieri e Smerdel presenteranno presso Jarach Gallery rappresenta una estensione, non solo fisica ma anche concettuale, del progetto editoriale.
Attraverso la ricombinazione del materiale originale utilizzato per il libro con note ed osservazioni teoriche sviluppate dagli autori, la mostra riparte dallo studio del rapporto Alcala — Berger mettendo questa volta al centro della scena il visitatore e la propria personale esperienza con l'immagine fotografica.


Mirko Smerdel
Nato a Prato (Italia) nel 1978, vive e lavora a Milano.
Nel 2011 vince il Menabrea Art Prize, Roma, e nel 2010 è stato selezionato tra i venti finalisti del Sovereign Art Prize di Londra.
Dal 2013 è cofondatore di Discipula, piattaforma di ricerca e casa editrice indipendente.

L'interesse di Smerdel è basato principalmente sull'osservazione e la catalogazione di immagini o oggetti preesistenti: fotografie amatoriali, filmati, riviste e altro.
Partendo da un oggetto trovato, apparentemente senza importanza, questo viene contestualizzato in una più vasta ricerca visiva sull’immagine e sulla Storia.
Al centro del lavoro c'è l'intenzione di decifrare e ricostruire dei fatti inserendoli in reti di relazioni, comparazioni e similarità, attraverso un approccio nei confronti del documento come se questo fosse una traccia, una testimonianza di una realtà scomparsa.
Un particolare interesse all’interno di questa ricerca è lo sguardo anonimo, che in quanto non riconducibile a nessuno (ma dominato da fattori che vanno oltre la volontà dell'autore) si può considerare “universale", e la registrazione amatoriale di un fatto diventa come una lente (o uno specchio) attraverso il quale ricontestualizzare memorie private all’interno della sfera pubblica.

Mostre personali:
2013: "Humanity Celebrates with Us", curata da Andrey Parshikov, Museum Art Park, Mosca, Federazione Russa.
2012: "She's Lost Control", testi di Andrey Parshikov e Aria Spinelli, Jarach Gallery, Venezia.
2009: Myth Making landscapes, a cura di Aria Spinelli e Paolo Caffoni, galleria CHAN, Genova.

Tra le ultime mostre collettive:
2013: "By Moscow Time", curata da Andrey Parshikov, Viktoria gallery, Samara, Russian federation.
2012: "Sotto la strada, la spiaggia", curata da Andrey Parshikov, Benoit Antille e Michele Fiedler, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.
2011: “Milano, un minuto prima - nuove visioni di una città” a cura di Matteo Balduzzi, Fondazione Forma per la Fotografia, Milano; "PLAY IT - four performances" a cura di Daniele Perra, Tennis club Parioli, Roma; “La giovine Italia…” a cura di Gigliola Foschi, Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia.


Marco Francesco Giuseppe Paltrinieri e’ un artista e publisher. Nato a Milano nel 1978, vive a lavora a Londra.
Laureato in psicologia sociale e con un master in sociologia presso Roehampton University a Londra, nel 2013 fonda Discipula Editions, collettivo di ricerca e casa editrice indipendente, assieme a Mirko Smerdel e Tommaso Tanini. E’ co-autore del libro The Looking Game e autore del libro Part of an Archipelago. La ricerca di Paltrinieri si muove attorno all’analisi dei processi di costruzione e rappresentazione del reale. Nello specifico il suo lavoro si concentra sull’utilizzo di materiale fotografico e testuale (sia originale che trovato) e sulla reciproca interazione attraverso l’esplorazione di differenti strategie narrative.