The contemporary sound of Beirut
Due delle voci più originali e attive della scena sperimentale libanese arrivano a Studio 33, per un talk e concerto pomeridiano. Tra suoni, politica, guerra, macerie e ricostruzione.
Comunicato stampa
Due delle voci più originali e attive della scena sperimentale libanese arrivano a Studio 33, per un talk e concerto pomeridiano, Sabato 17 Ottobre dalle 15.30:
Joy Moughanni (@joy_moughanni) e 3Li3bboud (@3li3bboud).
Joy Moughanni, produttore, ingegnere del suono e songwriter di Beirut, si muove tra elettronica sperimentale, sound art e ascolto spaziale. Il suo acclamato album d’esordio, A Separation From Habit (Ruptured Records), indaga il legame tra suono, percezione e manipolazione, personale e politica.
3Li3bboud, dal Sud del Libano, mescola sampling, trap, boom bap e jazz, raccontando i suoni e le esperienze del Sud del dopoguerra. Ha prodotto per la leggenda dell’hip-hop El Rass, e con gli album Things You Don’t See in the South e Ya Allah esplora luoghi, memoria e quotidianità attraverso un beatmaking profondamente costruito sui campioni.
Il Libano ha una lunga e vivace tradizione di musica sperimentale. Oggi, tra guerra e instabilità, la musica diventa uno strumento ancora più potente per farsi sentire, creare legami e rompere l’isolamento.
Ne parleremo con gli artisti e con Giulio Pecci (Shhh/Peaceful - Zero Magazine) in un talk dedicato, prima dei live.This template is a great starter point for your blog newsletter