The Blank Conversation 3

Bergamo - 15/11/2014 : 17/11/2014

presso la residenza di The Blank Bergamo Contemporary Art si terrà il terzo appuntamento con The Blank Conversation, ospiti gli artisti Ornaghi&Prestinari.

Informazioni

Comunicato stampa

The Blank Conversation è un progetto trasversale ideato dall’Associazione culturale The Blank che coinvolge residenza d’artista, interviste, pubblicazioni, fotografia per creare un nuovo veicolo di comunicazione che racconti l’arte contemporanea in una chiave spontanea e accessibile.

La creatività sorprendente della coppia Ornaghi&Prestinari sarà protagonista del prossimo appuntamento, previsto dal 15 al 17 novembre.

Gli artisti, dediti alla sperimentazione di tecniche e materiali, influenzati della formazione rispettivamente in disegno industriale e architettura, saranno ospiti nella residenza di The Blank in via Quarenghi, 50 a Bergamo


Durante il loro soggiorno, il pubblico avrà la possibilità di incontrare gli artisti assistendo ed intervenendo attivamente alle conversazioni.

Con The Blank Conversation si vuole ripristinare il contatto diretto tra tutti i protagonisti del mondo dell’arte, gli artisti i curatori e il pubblico, per stimolare occasioni di ricerca, spunti di riflessione e percorsi comuni da seguire, in favore di un'arte non più percepita come elitaria ed inaccessibile. Scopo dell’iniziativa è indagare la pratica artistica in modo non convenzionale, attraverso una serie di interviste che si propongono di esplorare l’approccio emotivo che gli artisti contemporanei hanno verso le loro opere e, in generale, verso tutto il panorama artistico attuale.

The Blank Conversation è organizzato in momenti di conversazione, sia nell’ambiente “domestico” della quotidianità presso la sede di The Blank, che ogni anno ospita artisti internazionali con il progetto di residenza The Blank Residency, sia in luoghi diversi della città di Bergamo. Secondo le parole di Claudia Santeroni, ideatrice e curatrice del progetto, è fondamentale “il rapporto dialettico, il confronto verbale serrato tra l’artista e il curatore. In tal modo, passando del tempo con gli artisti, ascoltandoli, raccontandoli per divulgarne il pensiero, si offre anche al pubblico la possibilità di innamorarsi di una situazione, non più percepita come elitaria”.
Tutto il materiale raccolto nei tre giorni di permanenza degli artisti verrà poi trasferito in una pubblicazione dedicata, corredata da fotografie che testimoniano lo scambio avvenuto fra il curatore, l'artista, la realtà di The Blank e la città.

L’intento di The Blank Conversation si riflette a pieno anche nei cataloghi, editi grazie alla collaborazione con Lubrina Editore, casa editrice bergamasca: piccoli, leggeri, pratici, stampati su carta riciclata e totalmente gratuiti. Vogliono allontanarsi dall’idea del catalogo convenzionale proponendo un oggetto a cui avvicinarsi senza riserve o soggezione, pensato per essere collezionato.

Per ogni appuntamento saranno disponibili 200 cataloghi, rintracciabili presso la Residenza di The Blank e presso i membri aderenti al Network di The Blank.

Con The Blank Conversation si raccontano storie (stra)ordinarie, per riavvicinare le persone all’arte e alla creatività.

Valentina Ornaghi (Milano, 1986) e Claudio Prestinari (Milano, 1984) lavorano insieme dal 2009. Tra le mostre personali: 2014, Amoir Libre, showroom Dedar for D'Days 2014, Parigi;
2014, Familiare, Arco dei Becci, Galleria Continua - San Gimignano; 2013, Pentagona: un percorso a Ferrara dopo il terremoto, Palazzo Paradiso-Biblioteca Comunale Ariostea, Ferrara. Tra le collettive: 2013, Come se tutti avessero smesso di respirare nello stesso istante, Zola Predosa (BO), Open studio VIR Viafarini-in-residence, Milan; 2012 The Self-Moving Number, curated by Sils project, Duende studios, Rotterdam; Jeune Création Européenne, Biennale itinerante di giovani artisti: (October-November) Zsolnay Cultural Quarter, Pécs, H; (June-July) GMB - Centre for Contemporary Art, Bratislava, SK; (April-May) Hamburg Kunsthaus, Hamburg, DE; (February-March) KCCC -Klaïpeda Culture Communication Center, Klaïpeda, LT; 2011 ZOOArt, Cuneo; 2010 Cielo di pietra, Ca d’Oro, Venezia; 2009 XIV Biennial of Young Artists from Europe and the Mediterranean, BJCEM, Museum of Contemporary Art, Skopje. Tra le partecipazioni a workshop e residenze: 2013 Accademie Eventuali, Museo del Novecento, Milano; 2012 Penso con le mie ginocchia, Viafarini DOCVA, Milano; 2011 Museo dell’arte italiana in Esilio, progetto dell’artista Cesare Pietroiusti, 54 Biennale di Venezia.