Terradamare

Terlizzi - 01/08/2013 : 31/08/2013

Una mostra dedicata all'uomo e al paesaggio pugliese.

Informazioni

  • Luogo: ADSUM - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Guglielmo Marconi 5 - Terlizzi - Puglia
  • Quando: dal 01/08/2013 - al 31/08/2013
  • Vernissage: 01/08/2013
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00-12.30; 18.30- 20.30 chiusura giovedì pomeriggio e festivi.
  • Patrocini: del Comune di Terlizzi

Comunicato stampa

http://www.retearte.it/artisti/MORGESE-Giovanni/index.html
http://www.retearte.it/artisti/BONADUCE-Maria/index.html
[email protected] Tel. 3476502478

Il Comune di Terlizzi per la stagione culturale estiva 2013 ha promosso una ricca lista di eventi collegati al mondo dell'arte e della musica. Tra questi la mostra : “TERRADAMARE” dedicata all'uomo e al paesaggio pugliese.
“Terra rossa, arsa e abrasa; uva, ulivi, nuvole, e valli

Il sole morde le spighe di “Conca d’oro”; la luna si specchia nel mare di “Porto selvaggio”: in Puglia la luce vive una sacralità dal doppio volto ecclesiale e pagano; signoreggia squillante e sardonica dopo il canto del gallo e si fa silenziosa e suadente con il favore delle tenebre. In questo chiaroscuro la natura si fa epica degli dei e l’uomo è letteratura di una tensione verso quella luce.
Cronisti di questo eterno bacio tra la mascolinità del giorno e la femminilità della notte sono: Maria Bonaduce e Giovanni morgese.
Bonaduce ricerca atmosfere intime e introspettive trova asilo nel sacro ventre del novilunio e si sublima in presepi di luci intarsiate tra case, rive e strade. I blu intensi del cielo e delle nature in(de)finite non fanno più paura ma nutrono lentamente porticati urbani di nuova linfa e di vita che torna a sé stessa.
Vita e morte, creazione e distruzione sono le viti e i chiodi con cui Giovanni Morgese mette insieme i suoi segreti più reconditi e le più inconfessabili ansie del presente. Sculture di uomini e di oggetti hanno come leitmotiv la ricerca della luce e della perfezione: l’umano non è che una prefazione del sacro. La sacralità viene qui intesa come l’essenza del bene supremo che l’uomo agogna - per completarsi - ma al contempo come il suo streben incessante - vissuto in una condizione di verticalità, allungato verso l’alto…”
Nicolò Marino Ceci
ADSUM artecontemporanea
Art director : MARIA BONADUCE e GIOVANNI MORGESE
Critico e storico dell’arte : LUIGI DELLO RUSSO
Ufficio stampa: NICOLO’ MARINO CECI
Comunicazione e marketing : FRANCESCO PARISI
Collaboratori: GIANRAFFAELE PORFILIO – NICOLA MASTANDREA - SABRINA VENDOLA – GIUSEPPE MARELLA