Teresa Iaria – Changeables

Roma - 07/10/2015 : 07/11/2015

Il progetto espositivo è frutto di un lungo processo di riflessione, che trova inizio nella ricerca dell’artista intorno alla “Natura”, quale origine e complessità delle cose, analizzata sotto il profilo della sua continua dinamicità che include tutte le entità (tra cui l’essere umano) quali processi che indagano processi coinvolti in un unico movimento vitale.

Informazioni

  • Luogo: PIOMONTI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Piazza Mattei 18 - 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/10/2015 - al 07/11/2015
  • Vernissage: 07/10/2015 ore 18
  • Autori: Teresa Iaria
  • Curatori: Laura Cherubini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lun: dalle 15 alle 20 / dal Mart. al Sab: dalle 11 alle 20

Comunicato stampa

La galleria PIOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra “Changeables” di Teresa Iaria a cura di Laura Cherubini, che inaugurerà il 7 ottobre 2015 alle ore 18.
Il progetto espositivo è frutto di un lungo processo di riflessione, che trova inizio nella ricerca dell’artista intorno alla “Natura”, quale origine e complessità delle cose, analizzata sotto il profilo della sua continua dinamicità che include tutte le entità (tra cui l’essere umano) quali processi che indagano processi coinvolti in un unico movimento vitale


A partire da questa visione si sviluppa il lavoro proposto in mostra, idealmente articolato in tre tappe: La riflessione sull’Olomovimento alla base di tutta la produzione dell’artista; l’evoluzione zoomorfa nelle tele prodotte durante la residenza all’Isola Comacina nell’estate 2015; la successiva sintesi espressa nelle opere realizzate per la mostra e segnate da una nuova impercettibilità e rarefazione.
La nuova produzione risente della dimensione solitaria dell’isola che costringe a una introspezione più forte e allo stesso tempo a un più stretto confronto con la realtà ambientale. E proprio la dimensione isolana, intesa anche in senso metaforico, viene proposta attraverso una nuova scultura, quale input relazionale tra le varie opere pittoriche. L’idea di localizzazione arricchisce la riflessione sui processi, espresso tradizionalmente dall’artista attraverso la rappresentazione della totalità concepita parcellizzando spazio e tempo con un fitto tessuto semantico di segni tensionali, frecce, che invitano lo sguardo dello spettatore a scorrere sulla tela in un continuum inclusivo.

Teresa Iaria, laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma e in Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma con una Tesi in Estetica, è interessata all’intersezione dei linguaggi come centro delle potenzialità delle immagini che, nella sua ricerca, hanno accolto anche la musica e la fisica teorica. Suoi lavori sono stati pubblicati in varie riviste come “Nature Physics” e “Plastik art & science” univ-paris 1. Insegna Tecniche e Tecnologie della Pittura all’Accademia di Belle Arti Brera di Milano. E’ autrice di articoli in “Aesthetics in Present Future”, Lexington Books, 2013 e saggi, come il recente “Regole e Fughe. Analogie metafore e modelli nei processi creativi “Postmedia books 2014. Tra le mostre più recenti: Zoomorphic Code” a cura di Laura Cherubini, Residenza D’artista Isola Comacina, Como 2015; “Surface to Edge”, Cypress Collage Art Gallery, Los Angeles, CA 2015; “Teresa Iaria/Astrae Ari2e – Getulio Alviani/Galileo Intuitiva”, PIOMONTI arte contemporanea, Roma 2014; Flash Art Event (Solo show) 2013; “20 X Ettore Majorana” Palazzo Manganelli, Catania 2012.