TAV Bologna-Milano

Roma - 14/03/2013 : 21/04/2013

I lavori per l’alta velocità sulla tratta Bologna-Milano documentati e raccontati da dieci fotografi di fama internazionale: è TAV Bologna-Milano. Fotografia, ricerca e territorio, la mostra nata dall’indagine condotta dal 2003 al 2009 dall’associazione Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea sui lavori per l’Alta Velocità.

Informazioni

  • Luogo: MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 14/03/2013 - al 21/04/2013
  • Vernissage: 14/03/2013 ore 18
  • Curatori: Francesca Fabiani, William Guerrieri
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: mar-merc-giov-ven-dom 11.00-19.00 sab 11.00-22.00 La biglietteria chiude un'ora prima Chiusure tutti i lunedì 1 maggio
  • Biglietti: INTERO €11 RIDOTTO €8 per gruppi da 15 a 25 persone e categorie convenzionate; giornalisti iscritti all’albo con tessera di riconoscimento valida; studenti universitari fino a 26 anni; €4 a studente (oltre i 14 anni) per gruppi classe (scuole secondarie di secondo grado) che acquistano le attività educative (escluso i festivi);
  • Email: info@fondazionemaxxi.it

Comunicato stampa

Progetto d’indagine di Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea
Sala Carlo Scarpa

I lavori per l’alta velocità sulla tratta Bologna-Milano documentati e raccontati da dieci fotografi di fama internazionale: è TAV Bologna-Milano. Fotografia, ricerca e territorio, la mostra nata dall’indagine condotta dal 2003 al 2009 dall’associazione Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea sui lavori per l’Alta Velocità che esplora le innumerevoli conseguenze micro-territoriali e l’impatto sociale dell’opera infrastrutturale attraverso la visione multipla e diacronica di fotografi di nazionalità e generazioni diverse



I fotografi hanno condotto le loro ricerche presso i siti e le aree adiacenti alle strutture principali della rete ferroviaria. In particolare, dal 2003 al 2006, sono stati presi in considerazione i cantieri fra Parma e Bologna e alcuni dei principali manufatti realizzati sul tracciato, come il “ponte strallato” sul fiume Po, il tunnel di Fontanellato, il viadotto “Modena” e le gallerie naturali del percorso urbano di Bologna. Durante l’ultima fase dell’indagine, dal 2008 al 2009, l’attenzione è stata rivolta alle opere di mitigazione ambientale e alla tecnologia per il controllo della marcia del treno.
Le ricerche sono state accompagnate da due giornate di studio a carattere interdisciplinare e cinque laboratori di fotografia a cui hanno partecipato numerosi giovani autori italiani.