TaoModa

Taormina - 13/07/2014 : 13/08/2014

L’arte di due grandi pittori etnei dello scorso secolo – il brontese Nunzio Sciavarrello e il catanese Luciano Tracia – celebrata attraverso una inedita mostra congiunta curata da Paolo Giansiracusa.

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Comunicato stampa

L’arte di due grandi pittori etnei dello scorso secolo – il brontese Nunzio Sciavarrello e il catanese Luciano Tracia – celebrata attraverso una inedita mostra congiunta curata da Paolo Giansiracusa. Questo l’evento che inaugura il calendario di iniziative della rassegna “TaoModa”: l’appuntamento con il vernissage è per domenica 13 luglio, alle 18.00, nella Sala Di Giovanni della Biblioteca di Taormina (piazza IX aprile)


Un’occasione unica creatasi grazie alla kermesse taorminese – di cui è ideatore e direttore artistico Agata Patrizia Saccone – e fortemente voluta dai figli dei due artisti, i quali hanno deciso di esporre, esclusivamente per questo evento, le opere che hanno reso celebri Sciavarrello e Tracia, già presenti illustri alla Biennale di Venezia negli anni ’50.

NUNZIO SCIAVARRELLO (Bronte 1918 – Catania 2013), pittore, incisore, scenografo, direttore dell’Accademia di belle arti di Catania, è nato a Bronte, sesto di 8 figli. Ha esposto le sue opere praticamente in tutto il mondo. Oltre alle sue numerose “personali”, da citare le partecipazioni alla Biennale di Venezia (1952 e 1954), alla Biennale di San Paolo del Brasile e di Lubiana, alla Quadriennale nazionale d’arte di Roma (1951, ’55, ’59 e ’63) e le tantissime mostre d’arte italiane ed estere organizzate dalla Calcografia nazionale di Roma e da Istituti italiani di cultura. Innumerevoli le recensioni sui suoi lavori, tra queste: “Nella pittura di Nunzio Sciavarrello si avverte fin dal primo contatto una ricerca colta, innervata sulle esperienze della Scuola Romana, il cui tonalismo viene talvolta corretto (soprattutto nei paesaggi) con il pennelleggiare costruttivo della tradizione cezanniana, oltre che da qualche omaggio a Morandi”.

LUCIANO TRACIA (Catania, 1911 – 1985) attraverso i suoi lavori ha saputo cogliere gli angoli più suggestivi del barocco settecentesco catanese, dagli scorci urbani ai mercati, interessandosi anche alle nature morte, ai paesaggi, alle figure e ai nudi che talvolta hanno fatto pensare a talune scuole tradizionali, nonostante la tecnica pittorica sia di derivazione impressionistica. Di lui i critici scrissero: “Pittura che sulle orme dell’impressionismo francese riesce a esprimere una espressione d’arte garbata e piacevole”. Partecipò a numerose mostre di pittura sia nazionali che internazionali, tra queste la XXV Biennale di Venezia del 1950.

Anche il vernissage potrà essere seguito attraverso i canali social di TaoModa (Facebook, Twitter, Instagram) e la app gratuita per smartphone e tablet “TaoModa”. Per scaricarla è possibile: 1. Cercarla sullo store; 2. Fotografare il QR Code nel sito www.taorminamoda.it; 3. Inviare un sms al 3404399010, in risposta si riceverà il link diretto alla App sullo store.

Nella Biblioteca taorminese continuano intanto a essere saranno esposti gli scatti fotografici del gruppo Tauromenium Photo “Scorci e Colori di Taormina”, a cura dell’Associazione “Arte & Cultura a Taormina” e all’interno del programma “Spazio al Sud”.