Tales of the networked neighborhood: the Cinema of CAMP

Milano - 21/03/2014 : 22/03/2014

Fondazione Pini, Careof DOCVA e Filmmaker danno vita a una due giorni che propone 5 documentari e un incontro con Shaina Anand, uno dei fondatori di CAMP, collettivo di artisti residenti a Bombay che con il loro lavoro hanno raggiunto una vasta notorietà nel mondo dell’arte e del documentario cinematografico.

Informazioni

Comunicato stampa

ondazione Pini presenta

TALES FROM THE NETWORKED NEIGHBORHOOD:
THE CINEMA OF CAMP

Conversazione e proiezioni alla presenza di Shaina Anand

A cura di Vassily Bourikas
in collaborazione con FILMMAKER festival
e Careof DOCVA

21 – 22 marzo 2014, Milano
DOCVA, Fabbrica del Vapore e Cinema Palestrina


Fondazione Pini, Careof DOCVA e Filmmaker danno vita a una due giorni che propone 5 documentari e un incontro con Shaina Anand, uno dei fondatori di CAMP, collettivo di artisti residenti a Bombay che con il loro lavoro hanno raggiunto una vasta notorietà nel mondo dell’arte e del documentario cinematografico.
Le proiezioni milanesi sono un’anteprima italiana assoluta e il primo focus completo del lavoro audiovisivo di CAMP in ambito cinematografico.
La due giorni milanese presenta 5 film e un incontro che daranno la possibilità di conoscere il processo creativo del collettivo di Bombay con i suoi lavori nei quali fonde film, video, istallazioni, software, archivi e programmi pubblici con tecnologia e teoria dimostrando che sperimentazione tecnologica e forma artistica sono tra loro compatibili.

L’ospitalità di CAMP è la prima di una serie di residenze organizzate dalla Fondazione Pini con il titolo RES “Residenze per giovani curatori e organizzatori”.
CAREOF è un centro per l’arte contemporanea che dal 1987 promuove a Milano la sperimentazione culturale in tutte le sue forme, con particolare attenzione al lavoro dei giovani artisti. CAREOF negli anni ha accumulato un importante patrimonio di libri, riviste, portfolio d’artista, video conservati e resi disponibili per la consultazione presso il centro di documentazione DOCVA che si trova all’interno della Fabbrica del Vapore.
Filmmaker, a partire dalla prima edizione del 1980, sostiene la ricerca, la sperimentazione, l’innovazione nella produzione audiovisiva italiana. Ha contribuito alla realizzazione delle prime opere di Studio Azzurro, Silvio Soldini, Giovanni Maderna, Alina Marazzi, Michelangelo Frammertino, Antonio Bocola, Paolo Vari, Federico Rizzo, Francesco Gatti e Martina Parenti, testimoniando nuovi percorsi e nuove tendenze nel cinema.
Vassily Bourikas è curatore di cinema e ha diretto documentari di attualità per la televisone pubblica in Belgio e in Grecia, curando successivamente la programmazione di numerosi festival europei.


PROGRAMMA

VENERDI 21 MARZO - DOCVA, Fabbrica del Vapore (ingresso libero)
Via Procaccini 4, 20154 Milano

17:30 DOCVA Sala Video
Khirkeeyaan, 2006, 17’
KhirkeeYaan (khirkee-finestra / yaan-veicolo) è un'esplorazione di un sistema tv a circuito aperto utilizzato come rete locale per la comunicazione, generatore di micro-media e dispositivo di feedback. E’ impiegato come apparato di sicurezza, oppure utilizzato per la sorveglianza e l'uso 'segreto'.

Hum Logos, 2012, 50’
Il lobbista è un retore, persuasore di gruppo ed elemento di una rete. Nel 2010, le sue conversazioni del telefono governativo sotto controllo sono trapelate. Sono diventate TV audio-byte, prove della truffa, lunghe trascrizioni con brevi url...

18:30 DOCVA
Performing Archive: conversazione con CAMP/Shaina Anand
Nell’ambito del progetto Performing Archive, a cura di Careof DOCVA, la conversazione pubblica con Shaina Anand si focalizzerà sui temi dell'archivio, per condividere esperienze e metodologie tra l'archivio DOCVA e pad.ma
Interventi di Martina Angelotti e Shaina Anand

SABATO 22 MARZO - Cinema Palestrina (ingresso 7€ per la visione dei tre film)
Via Giovanni Pierluigi da Palestrina 7, Milano

18:00 Al Jaar Qabla Al Daar – The Neighbour Before the House, 2009-2011, 60'
Il materiale usato in questo film è stato prodotto da otto famiglie palestinesi che vivono in vari sobborghi di Gerusalemme/Al Quds, un luogo dove il significato abituale del termine “quartiere” viene distrutto dall’occupazione e dal conflitto. E’ stato girato nel’arco di un mese, tra settembre e ottobre 2009, con un PTZ (pan-tilt-zoom) CCTV camera che i residenti hanno installato sulle proprie abitazioni.

20:00 From Gulf to Gulf to Gulf, 2013, 83’
Il film è il risultato di quattro anni di dialogo, amicizia e scambio tra CAMP e un gruppo di marinai di Kutch, i quali spesso attraccavano a Sharjah. I loro viaggi e quelli dei co-marinai di Sindh, Baluchistan e del Sud Iran ci mostrano il mondo secondo diverse prospettive, non facilmente assimilabili a un’unica visione nostalgica o nazionalista.

22:30 The Country of the Blind and Other Stories, 2011, 60’
In un certo senso ogni strumento ottico produce un nuovo medium visivo, come succede per la pittura o per la televsione. Un telescopio può anche’esso diventare un medium. Così come un radar. Queste mediazioni e i loro effetti rientrano in un sistema di scambi parassitari di cui fanno parte anche il film o la fotografia.