Synap(see) – Un’altra vita

Piacenza - 09/03/2013 : 14/04/2013

Fotofabbrica è lieta di annunciare la mostra Un’altra vita del collettivo Synap(see), otto autori uniti da passioni, filosofie ed ideali comuni, che, a partire da un tema condiviso, sviluppano i loro progetti fotografici in modo autoriale e nel confronto reciproco.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO FOTOFABBRICA
  • Indirizzo: Piazza Barozzieri, n.7/A - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 09/03/2013 - al 14/04/2013
  • Vernissage: 09/03/2013 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: lun-sab dalle 16 alle 19 (per i giorni festivi e altri orari su appuntamento)
  • Sito web: http://www.synapsee.it
  • Email: info@synapsee.it

Comunicato stampa

Fotofabbrica è lieta di annunciare la mostra Un’altra vita del collettivo Synap(see), otto autori uniti da passioni, filosofie ed ideali comuni, che, a partire da un tema condiviso, sviluppano i loro progetti fotografici in modo autoriale e nel confronto reciproco.

Dopo il progetto Terra Nostra, dedicato allo stato attuale della situazione ambientale italiana, quest’anno gli autori pongono l’attenzione verso un tema di ampia interpretazione, interrogandosi su che cosa evoca il termine “un'altra vita” in ognuno di loro

Sono così nati una serie di lavori variegati che rivelano differenti visioni del mondo, pur intrecciandosi e dialogando le une con le altre. Alcune opere esprimono un’idea del futuro amara, come nel caso della ricerca Hello Dolly! di Giovanni Presutti: una visione di una terra cementificata dove tutto è in vendita, osservata da un bambola che vaga solitaria nella notte; o in quella di Stefano Parrini In Progress, dove ciò che “progredisce” è la desertificazione della terra e lo scioglimento dei ghiacciai, il tutto visto indagando Google Earth, atlante geografico della contemporaneità.



Altri autori hanno affrontato il tema intendendolo come possibilità di un cambiamento verso un mondo migliore, magari reale, magari solo interiore: Francesco Comello racconta un teatro liberty, ormai destinato all’abbandono, ripopolato da danzatori e teatranti che, con le loro sole forze, cercano di tenerlo disperatamente in vita; il protagonista del reportage di Antonella Monzoni è in cerca della sua vera vita, di una libertà che si veste di abiti femminili e si manifesta solo sul palcoscenico; Daniele Lira indaga la nuova vita di un gruppo di rifugiati che, sfuggiti alla guerra in Libia, hanno trovato umana accoglienza nel profondo nord d’Italia; mentre Paola Fiorini, con una ricerca intima e metaforica, riflette su come nostra la vita sia fatta di vie da percorrere e di bivi che c’impongono decisioni esistenziali. Protese a trasformare la fotografia in un sensore di sogni e desideri, che ci conducono in un mondo ambiguo forse reale o forse solo fantastico, sono invece le ricerche poetiche di Emanuela De Luca e di Andrea Buzzichelli: la prima, vicina al surrealismo, interpreta il tema proposto in un’accezione filosofica, facendo ricorso alle suggestioni del pensiero platonico e alla sua teoria dell’arte come mimesi; il secondo, invece, crea un mondo immaginario, dove scenari naturali assumono un vago sapore onirico, sospeso ambiguamente tra realtà e finzione.

Aperto al confronto e proteso a promuovere la cultura fotografica, il gruppo Synap(see) ha quest’anno creato “Open Synap(see)”: concorso in cui hanno invitato autori giovani e non giovani a proporre le loro ricerche sul tema Un’altra vita. Il 1° premio è stato assegnato a Sara Munari per il lavoro I delfini dormono con gli occhi aperti. Presente in mostra nella sezione “Open Synap(see)” racconta in modo delicato e venato di malinconia come gli animali, rinchiusi negli spazi angusti di zoo e acquari, siano oggi intesi come una pura attrazione e non più come esseri che fanno parte della natura.
Synap(see) ha ottenuto diversi riconoscimenti grazie ai numerosi premi di fotografia conferiti ad alcuni suoi componenti. La mostra Terra nostra è stata esposta nel 2013 al WSP di Roma, nel 2012 al Festival Foto Confronti di Bibbiena, al SI Fest off di Savignano sul Rubicone, al Festival della Fotografia Contemporanea di Sassoferrato e al Rosignano Fotofestival.

Synap(see) ha ottenuto diversi riconoscimenti grazie ai numerosi premi di fotografia conferiti ad alcuni suoi componenti. La mostra Terra nostra è stata esposta nel 2013 al WSP di Roma, nel 2012 al Festival Foto Confronti di Bibbiena, al SI Fest off di Savignano sul Rubicone, al Festival della Fotografia Contemporanea di Sassoferrato e al Rosignano Fotofestival.