Sturmtruppen reloaded

Bologna - 02/02/2019 : 02/02/2019

Evento-performance di disegno live con il fumettista Tuono Pettinato, al secolo Andrea Paggiaro, che insieme a Sofia Bonvicini – figlia di Bonvi e curatrice della mostra – e agli studenti del corso di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna inviteranno il pubblico a partecipare alla composizione di strisce in puro stile “bonviano”.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO FAVA
  • Indirizzo: Via Alessandro Manzoni 2 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 02/02/2019 - al 02/02/2019
  • Vernissage: 02/02/2019 ore 20
  • Generi: performance – happening, serata – evento

Comunicato stampa

alazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni (via Manzoni, 2), fiore all’occhiello del percorso museale, fino al prossimo 7 aprile ospita la mostra Sturmtruppen 50 anni, dedicata alla geniale matita di Franco Bonvicini, in arte Bonvi: sabato 2 febbraio dalle 20 alle 23 il piano terra e il portico del Palazzo ospitano Sturmtruppen reloaded, evento-performance di disegno live con il fumettista Tuono Pettinato, al secolo Andrea Paggiaro, che insieme a Sofia Bonvicini – figlia di Bonvi e curatrice della mostra – e agli studenti del corso di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna inviteranno il pubblico a partecipare alla composizione di strisce in puro stile “bonviano”. Le strisce andranno a comporre, vignetta dopo vignetta, una storia dagli esiti imprevedibili, omaggio alla comicità irresistibile del fumetto militare ed antimilitarista più famoso al mondo, che fu tradotto in 11 lingue conoscendo un successo che ancora oggi perdura.

Durante la ART CITY White Night la mostra Sturmtruppen 50 anni rimarrà aperta fino alle 24 con ingresso ridotto: un’occasione per scoprire o riscoprire il mondo di Bonvi attraverso le oltre 200 opere tra tavole, fumetti e illustrazioni in gran parte inediti che compongono il percorso espositivo, ma anche per alzare lo sguardo in alto e scoprire i magnifici affreschi carracceschi della Sala del Giasone, il primo importante ciclo della carriera dei giovani Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, considerato un capolavoro indiscusso - e rivoluzionario - della pittura Seicentesca.