Stephan Balkenhol

Roma - 25/11/2012 : 20/02/2013

Balkenhol è alla sua seconda personale alla galleria del portico d’Ottavia. A Roma, ai Fori imperiali, ha realizzato nel 2010 un grande progetto, un torso maschile in legno di cedro alto 5 metri, dal titolo ’Sempre più’.

Informazioni

Comunicato stampa

Valentina Bonomo Roma è lieta di annunciare la mostra di nuove opere dell’artista tedesco Stephan Balkenhol.

Balkenhol è alla sua seconda personale alla galleria del portico d’Ottavia. A Roma, ai Fori imperiali, ha realizzato nel 2010 un grande progetto, un torso maschile in legno di cedro alto 5 metri, dal titolo ’Sempre più’.

Stephan Balkenhol è uno dei maggiori scultori contemporanei, da più di vent’anni le sue sculture di legno si confrontano con l’uomo e la donna di tutti i giorni e, pur ispirandosi alla statuaria antica, si scostano dai classici ideali di bellezza

Le figure sono scolpite con precisione da un unico tronco di legno ed in seguito dipinte. La materialità del legno è vivida ed i gesti dello scultore rimangono visibili, accentuando la vitalità della superficie. I soggetti non aspirano all’eroico, bensì raffigurano con ironia e sobrietà l’uomo ‘normale’ della nostra società, che l’artista osserva per strada ed imprime in scatti fotografici. Le figure umane mantengono un’espressione enigmatica e neutrale, che non svela né sentimenti né misteri, bensì ne racchiude il mistero.
Le sue sculture, nonostante recuperino una pratica di lavorazione medioevale, sintetizzano due tendenze dell’arte contemporanea diametralmente opposte: l’essenzialità della tradizione minimalista e l’immediatezza del gesto.

Nato a Fritzlar (Hessen) in Germania nel 1957, Stephan Balkenhol studia all'Accademia di Amburgo come allievo dello scultore minimalista tedesco Ulrich Rückriem. Qui scopre ben presto la sua predilezione per il legno come materiale e la sua vocazione nel “re-inventare la figura”. Le sue opere si trovano nelle collezioni di alcuni tra i più prestigiosi musei del mondo,tra cui l’hirschorn Museum and Sculpture garden di Washington, la Tate gallery di Londra , il Museum fur Moderne kunst di Francoforte e la Nationalgalerie di Berlino.
Sono inoltre state presentate in mostre personali in musei europei ed americani tra cui recentemente il Museè de Grenoble(2010), il museo Deichtorhallen di Amburgo (2008/09), la Staatliche Kunsthalle di Baden Baden, ilMuseum der Moderne di Salisburgo (2006/07) il Padiglione d’arte Contemporanea di Milano nel 2007, il Nationa Museum of Art di Osaka (2005) e lo Sprengel Museum di Hanover (2003). Nell’estate del 2011 ha avuto luogo un sua personale durante il salzburg festival a Salisburgo