Stefano Serretta – Rubbles in the Jungle

Piacenza - 17/06/2016 : 10/10/2016

Serretta struttura un articolato mosaico che centra la sua attenzione sulla disgregazione progressiva del simbolo.

Informazioni

  • Luogo: PLACENTIA ARTE
  • Indirizzo: Via Giovanni Battista Scalabrini 116 - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 17/06/2016 - al 10/10/2016
  • Vernissage: 17/06/2016 ore 19
  • Autori: Stefano Serretta
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 17 giugno - 30 settembre 2016 dal mercoledì al sabato 16.00 – 19.00 e su appuntamento chiusura estiva: 24 luglio - 31 agosto

Comunicato stampa

Placentia Arte è lieta di presentare Rubbles in the Jungle, mostra personale di Stefano Serretta.

Serretta struttura un articolato mosaico che centra la sua attenzione sulla disgregazione progressiva del simbolo. Denaro e potere come unici veicoli contemporanei di emancipazione e affermazione disperata: il loro legame, e il suo lento ma inevitabile dissolversi, viene inserito all’interno di una narrazione ironica e fortemente aggressiva

Il titolo è un gioco di parole da “The Rumble in the Jungle” (la rissa nella jungla), celebre incontro di pugilato per il titolo di campione del mondo dei pesi massimi disputato da George Foreman e Muhammad Alì nel 1974 a Kinshasa (Zaire).
Lo scontro tra volontà e soppressione, forze apparentemente inconciliabili all’interno del sistema politico e finanziario attuale, è messo in relazione all’azione fisica della lotta.
L’intero progetto rappresenta un tentativo di pacificazione irrisolto, di metabolizzazione di paradigmi che nella ripetizione vengono sì interiorizzati ma anche ribaltati contro se stessi. Sono i lati schizofrenici e contraddittori di un presente post ideologico.
Ci muoviamo nella tensione costante tra aspettative crescenti e opportunità declinanti. Arginato ogni tentativo di inversione del presente, ciò che rimane è una narrazione che ripete se stessa all’infinito nel tentativo di diventare finalmente reale.
La forma della ripetizione viene dunque indagata come pratica attraverso la quale sovvertire il valore d’uso dei feticci e concetti del capitalismo finanziario.