Stefano Pierotti – Berluscrotto

Pietrasanta - 12/11/2011 : 11/12/2011

L’opera di Pierotti, di fronte ai fatti contingenti, perde i suoi connotati provocatori o politici e si attesta come simbolo, come rappresentazione, come istantanea storica culturale di una società, di un paese, di un popolo.

Informazioni

  • Luogo: GESTALT GALLERY
  • Indirizzo: Via Stagio Stagi 28 - Pietrasanta - Toscana
  • Quando: dal 12/11/2011 - al 11/12/2011
  • Vernissage: 12/11/2011 ore 17.30
  • Autori: Stefano Pierotti
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

BerluscRotto è l’ultima opera di Stefano Pierotti, un artista, uno scultore che afferma la sua natura artistica attraverso scalpello e marmo di carrara: “Papa Wojtyla”, “Potenza al cubo” (sculture di marmo bianco di carrara), “Crocifisso di Tor Vergata” (imponente bronzo realizzato per il Giubileo del 2000) sono solo alcune delle opere di un artista che si è fatto apprezzare nel mondo dell’arte per le suo opere statuarie





La sequenza dei ritratti di Silvio Berlusconi è immediata, dissacrante e irriverente: percorre in 6 tappe il paradigma discendente, che si realizza attraverso il graduale disfacimento della materia e del potere che niente può di fronte al tempus edax. Il tempo trascorre inesorabile e la società italiana oggi si risveglia sotto l’attacco incondizionato di speculatori economici.

Si risveglia e cosa resta? Resta solo uno scheletro, un telaio. L’Italia non si riconosce più, cosi come il ritratto di Silvio Berlusconi nella sesta opera di questa mostra. Irriconoscibile, senza valori e solo con uno scheletro che non può più da solo sostenere l’immagine di un popolo e di una nazione.



L’opera di Pierotti, di fronte ai fatti contingenti, perde i suoi connotati provocatori o politici e si attesta come simbolo, come rappresentazione, come istantanea storica culturale di una società, di un paese, di un popolo.

"Mi sono sfogato, ma anche divertito, ho voluto descrivere a mio modo un fenomeno sociale, più che politico…" spiega Pierotti.



Le teste subiscono un'evoluzione: nella prima, il volto del Cavaliere è ben levigato e splendente, le ultime mostrano un’immagine del Premier quasi irriconoscibile, sfaldata e quasi sbriciolata. Questa è anche l’immagine dell’Italia di oggi.



Metafora graffiante e assolutamente poco velata, BerluscRotto ferma il tempo, rappresenta il momento, dà un’immagine della contemporaneità. Il ritratto di Silvio Berlusconi s’imbratta, si deforma, decade e si crepa come stesse per implodere.