Stefano Parrini – Doppia Serie

Torino - 08/02/2013 : 05/03/2013

In “Doppia Serie” si mettono a confronto due tra i più interessanti progetti che Stefano Parrini ha sviluppato in questi ultimi anni. Il tema di fondo della sua ricerca ruota attorno alla Natura e al suo rapporto con l’individuo.

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Comunicato stampa

In “Doppia Serie” si mettono a confronto due tra i più interessanti progetti che Stefano Parrini ha sviluppato in questi ultimi anni. Il tema di fondo della sua ricerca ruota attorno alla Natura e al suo rapporto con l’individuo. Siamo di fronte a due proposte di visione per molti versi contrastanti: l’atmosfera “fredda” di Landmarket, analizza il rapporto ormai contorto tra globalizzazione e sfruttamento delle risorse naturali mutuando i segni visivi della Land Art, e trasforma i fotogrammi di una performance in immagini fisse

Il protagonista/carrello della spesa, è metafora dell’intervento pervasivo dell’uomo sulla terra, e ci guida in ambienti naturali divenuti ambiguamente artificiali. La terra è ormai un enorme supermercato che l’uomo ha saccheggiato e continua a saccheggiare, senza nessuna logica.
Ne Le Tracce, invece, l’atomsfera “calda” del deserto algerino, rafforzata dall’utilizzo della tecnica retrò della stereotipia, mette in evidenza oggetti/reperti, lasciati da precedenti passaggi a testimonianza di una presenza dell’uomo discreta, non invasiva. E’ un reportage atipico, non sulle persone o le città, ma sullo scorrere del tempo nella natura, sull’assenza di confini e di presenze umane. Queste immagini sembrano provenire dall'ultimo grado del deserto: un punto di non ritorno, oltre il quale ogni strada è persa, oltre il quale si può solo vagare seguendo tracce che conducono ad altre tracce.

Doppia Serie, doppia ipotesi di vivere il peasaggio e il passaggio dell’uomo da cui emergono parole chiave come: freddo, consumo, futuro, superficiale velocità globale, turista; oppure caldo, lentezza, memoria, ritorno, riflessione, viaggiatore, passato.

Stefano Parrini
Nato a Barberino Val d'Elsa (FI) vive a Poggibonsi (SI). Dal 2007 ha partecipato a numerose mostre in tutta Italia, conseguendo diversi premi. Nel 2007 vince il premio "Epson-Le Logge" al Toscana Fotofestival (terzo classificato nel 2010). Nel 2008 vince il “Portfolio dell’Ariosto”, nel 2009 menzione d’onore al LUCCAdigitalPHOTO Contest e vince il premio “A Better World”, nel 2010 ottiene una menzioni d’onore all’IPA International Photography Awards e una menzione d’onore al Blurb Photography Book Now, nel 2011 vince il SI Fest, nel 2012 selezionato per Descubrimientos PhotoEspana e finalista del premio Fondazione Fabbri. Espone in varie citta’ italiane partecipando a varie manifestazioni (Portfolio Italia, Toscana Foto Festival, Confini07, FoFu Phot’art , Musinf, Artefiera OFF, SI Fest) e pubblica su alcune riviste di settore (Il Fotografo, Fotoit, FotoCult, Gente di Fotografia). Dal 2012 fa parte del progetto Photo Ltd collezionismo d'autore curato da Daniela Trunfio, e partecipa al progetto Reflexions Masterclass sotto la supervisione di Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret. E' cofondatore del collettivo Synap(see).