Stefano Lunardi – Timless Woman

Venezia - 08/03/2013 : 08/04/2013

Spinto dall’esigenza di raccontare la continua evoluzione/involuzione della figura femminile nella Storia, in un percorso di consapevolezza di sé e del proprio passato, Lunardi rappresenta attraverso scatti suggestivi e mai scontati l’universo femminile nella sua completezza e complessità.

Informazioni

Comunicato stampa

Gennaio 2013 - Una donna senza tempo, eterna, infinita. Una donna che rinasce e prende coscienza di se stessa. È questa la donna di Timless Woman, mostra fotografica ideata dall'associazione culturale KREA e firmata dal fotografo Stefano Lunardi, che il prossimo 8 marzo 2013, proprio in occasione della festa della donna, sarà presentata presso la prestigiosa Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia


Spinto dall’esigenza di raccontare la continua evoluzione/involuzione della figura femminile nella Storia, in un percorso di consapevolezza di sé e del proprio passato, Lunardi rappresenta attraverso scatti suggestivi e mai scontati l’universo femminile nella sua completezza e complessità. Volti appassionati, magnetici, a volte teneri e a volte determinati per una protagonista ritratta in diverse epoche storiche e che l’hanno vista attrice principale, nel bene e nel male. Il suo ruolo attraverso il tempo, conquistato o agognato per un excursus a tappe che ripercorre i momenti più significativi di ogni epoca: quello che abbiamo letto, visto o vissuto e che più ci ha colpito.
A legare le eroine ritratte nelle opere lo stesso fil rouge: la nascita come nuova vita e presa di coscienza, poiché l’affrancarsi da un contesto storico parte sempre da un rinnovamento. Ed è così che Lunardi presenta al pubblico la condottiera bardata pronta alla guerra, l’educatrice, a supplice intimorita, la grande regina della Storia, la fatica dell’operaia, la curiosa ricerca della scienziata. E poi ancora l’arguta e ammaliante cortigiana, la pilota dell’aviazione moderna e dei tempi delle prime scoperte aeree, la visionaria eretica, la sessantottina che manifesta, erede delle prime determinate suffragette. Ad interpretarle una donna che è tante donne e che attraversa il tempo mutando aspetto, abito, ruolo sociale, ma rimanendo sempre se stessa.
“Un percorso che sembra sempre ricominciare da zero, come se nella propria contemporaneità non si riuscisse ad avere concezione della mutevolezza, come se il tempo che passa, lo si potesse scrutare solo dopo il suo passaggio – spiega Carlotta del Bianco, producer dell'associazione KREA - E’ da queste riflessioni che siamo partiti, considerando anche i nostri vissuti lavorativi principalmente a contatto con il mondo femminile - che ci hanno spinto ad avvalerci della collaborazione di donne per le donne, e a incentivare in questo senso il lavoro femminile anche in un’ottica di condivisione artistica.”
La mostra, che avrà la durata di un mese, sarà inaugurata – non a caso - venerdì 8 marzo 2013: la giornata internazionale della donna istituita per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne; le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.

KREA
KREA è una neo associazione culturale senza scopo di lucro fondata da Vania Chiandotto, Stefania Carlotta Del Bianco e Stefano Lunardi, che con questo progetto hanno dato l’avvio al loro sguardo curioso e attento sulla nostra società.

STEFANO LUNARDI
Nato nel 1971 a Genova, Comincia a fotografare all’età di 17 anni. Dapprima come autodidatta poi seguendo corsi di fotografia pubblicitaria a Milano e Londra. Dopo aver speso dieci anni viaggiando intorno al mondo e fotografando per riviste, giornali nazionali e internazionali (Qui Touring e Touring editore per le guide turistiche e i libri, Dove, Editoriale Quadra, Itinerari Travel, Bell’Europa, Orobie, Gente Viaggi ed altre, come i settimanali di attualità e femminili Anna, IoDonna, Gioia, Grazia, Amica, 24 magazine de Il sole 24 ore per i quali realizza anche redazionali di moda) e realizzando cataloghi di tour operator, nel 2001 si stabilisce in Friuli Venezia Giulia e apre uno studio fotografico industriale realizzando così fotografie pubblicitarie e cataloghi di aziende. In seguito, con lo spostamento dello studio a Cervignano del Friuli, si dedica anche alla fotografia di ritratto per privati e alla fotografia Fine Art.