Stefano Butera – D’Iridati Colori

Cernobbio - 16/01/2012 : 28/02/2012

Il maestro stefano Butera torna nel Canton Ticino con una grande mostra personale presso la sede della Banca Bim Suisse a Lugano. Evento in collaborazione con galleria Estense Arte - Cernobbio.

Informazioni

  • Luogo: ESTENSE ARTE
  • Indirizzo: Via Regina 22 - Cernobbio - Lombardia
  • Quando: dal 16/01/2012 - al 28/02/2012
  • Vernissage: 16/01/2012 ore 18
  • Autori: Stefano Butera
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì 8.30-17.30
  • Patrocini: Comune di Cernobbio

Comunicato stampa

STEFANO BUTERA, ritorna a d esporre le sue opere nel Canton Ticino presso lo spazio espositivo della Banca BIM nel centro di Lugano, con una personale dedicata ai suoi inimitabili paesaggi al limite del reale. Il noto artista varesino propone venti tavole ad olio con vedute incantevoli, visioni rilassanti di campi di grano, paesaggi lacustri, soavi nevicate e floridi canneti. Butera ama rappresentare nelle sue opere la realtà della natura come tale inserendo nelle tele il suo sentimento interpretativo che crea una sensazione di eterna complicità tra lo spettatore e l’opera stessa

La sua tecnica pittorica estremamente impegnativa con sovrapposizioni di colore ad olio per velature, crea contrasto con la semplicità dei suoi soggetti. I giochi di luci e ombre portano l’osservatore dentro all’opera trasportandoci in un mondo incantato di pace e tranquillità. Nei primi anni la sua pittura si basò sulla figura e sui soggetti religiosi affrescando tre Chiese della sua città e successivamente, concluso il ciclo dei grandi affreschi ispirati alla Redemptor Hominis, Butera fu colpito anche dalla mitologia classica. La materia pittorica si fa più consistente e plastica: il taglio moderno, la pennellata fluida e senza ripensamenti il contenuto si trasfigura in una trasposizione psicologica attuale. Il mito come poesia nostalgica di antiche passioni e desideri che l’uomo contemporaneo e tecnologico non può dimenticare. La storia fantastica e allo stesso tempo reale di personaggi che rimembrano la nostra materialità e fragilità di fronte i misteri della natura. Da qui partì il sottile collegamento con il paesaggio reinterpretato, quasi metafisico e neovedutista. Non sorprende inoltre che Butera sia, oltre ad essere uno dei migliori pittori paesaggisti del panorama artistico nazionale, anche scultore. Butera ci riporta alle origini attraverso la scultura classica dedicata alla figura umana esprimendo un gusto elegante e raffinato nella scelta dei materiali e dei soggetti. La ricerca tridimensionale del maestro nasce da una cultura profonda che affonda le sue radici nel passato, e prosegue con coerenza il messaggio di quella cultura di ricerca legata al realismo, che ha avuto il suo fulcro nella seconda metà del 900. Sculture lievitanti con figure umane, fantastiche e figure mitologiche realizzate in bronzo e altri materiali nobili. Le sue opere in bronzo, terracotta e legno rappresentano l’attività di un pensiero che lo accompagna dagli inizi della sua carriera artistica, esiliando l’uomo dalle sue tele, ma ritrovato nelle sue sculture. Si tratta di una professionalità di alto livello, della capacità di trasformare un artista già eccezionale, in un artista completo, in grado di giocare con i volumi, con la materia, con la fantasia. La sua maturità artistica si esprime attraverso i suoi lavori. Butera, ha dunque sviluppato negli anni un particolare, straordinario fulcro di sensibilità plastica e poetica che si nutre di suggestioni, emozioni preziose, ricavate dalla sua fanciullezza, dal rapporto con la terra e con la natura stessa. Il suo lavoro gli somiglia: l’unione di una grande forza e di una profonda tenerezza: una energia robusta e potente nelle sue sculture, unita a una delicatezza sottile e soave nelle sue tele. L’essere umano individua nell’arte la chiave più adatta a donare bellezza al mondo e Butera, con il suo appassionato lavoro fatto di serenità, di natura, di dolcezza libera abbondanti benefici soprattutto a chi sa stupirsi dinanzi alla laboriosità di questo “geniale creatore di bellezza”. Dopo molti anni il maestro torna ad esporre a Lugano presso l’elegante sede della Banca Bim, situata nel cuore di Lugano, a due passi da Via Nassa, da Piazza della Riforma e dalla Riva Vincenzo Vela. Una splendida mostra e una grande occasione per ammirare opere di un pittore che sa davvero dipingere.