Stefano Bicini 1957–2003

Città di Castello - 15/12/2012 : 15/12/2012

La pubblicazione, di grande qualità editoriale, è intesa quale contributo al catalogo sistematico dell’artista Stefano Bicini (Perugia 1957 – Vienna 2003) e costituisce una preziosa documentazione sulla sua opera.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA PACI
  • Indirizzo: Piazza Matteotti n. 2 - Città di Castello - Marche
  • Quando: dal 15/12/2012 - al 15/12/2012
  • Vernissage: 15/12/2012 ore 18.30
  • Autori: Stefano Bicini
  • Generi: presentazione
  • Sito web: www.stefanobicini.it
  • Email: msensi06012@yahoo.com

Comunicato stampa

L’Associazione Culturale Stefano Bicini è lieta di presentare il volume
“Stefano Bicini 1957 – 2003”
a cura di Sandro Bellu, Marinella Caputo, Claudia Sensi, Maria Sensi, Caterina Terzetti
Collaborazioni scientifiche e contributi critici:
Marinella Caputo, Bruno Corà, Walter Guadagnini, Enrico Mascelloni, Maria Sensi, Caterina Zappia
Progetto grafico: Giovanni Pulcioni
Editore: Grafiche Sabbioni, Trestina (Perugia), novembre 2012
www.grafichesabbioni.com
Fotografie delle opere: Sandro Bellu
Pagine: 240
Formato: h

30 x 24 cm., illustrazioni a colori
Confezione: brossura cucita a filo refe
Prezzo: Euro 29,00
Tiratura: 1000 esemplari
ISBN: 978-88-90514470

I prossimi appuntamenti:
Sabato 15 dicembre 2012, ore 18,30 Città di Castello (PG), Libreria Paci, Piazza Matteotti n. 2.
Venerdì 18 gennaio 2013, ore 18,00 Perugia, Associazione Culturale Trebisonda, via Bramante n. 26.
Saranno presenti i curatori del volume.
La pubblicazione, di grande qualità editoriale, è intesa quale contributo al catalogo sistematico dell’artista Stefano Bicini (Perugia 1957 – Vienna 2003) e costituisce una preziosa documentazione sulla sua opera. È suddivisa in due parti : il regesto - con lavori compresi tra il 1979 e il 2003 - e l’addenda, ove figurano disegni e opere su carta. Tutte le riproduzioni sono stampate in quadricromia su carta patinata opaca. Oltre ai contributi critici di Marinella Caputo, Bruno Corà, Walter Guadagnini, Enrico Mascelloni, Maria Sensi, Caterina Zappia, il libro contiene un’esaustiva sezione dedicata agli apparati bibliografici ed espositivi.
Stefano Bicini studia all’Accademia di Belle Arti di Perugia e nel 1980 si trasferisce a New York. Il suo lavoro viene apprezzato da Henry Geldzahler, assessore alla cultura del sindaco Koch, scopritore di Jean-Michel Basquiat e amico di David Hockney, che in più occasioni lo invita ad esporre. Sue mostre vengono allestite in spazi d’arte di grande qualità, riscuotendo ampio consenso di critica e pubblico. Durante la sua lunga permanenza negli Stati Uniti, Bicini incontra e instaura rapporti di amicizia con musicisti, attori, artisti come Joseph Kosuth, Louise Nevelson, Jasper Johns, che mostrano grande interesse per il suo lavoro. Dopo un periodo di quasi venti anni trascorso negli Stati Uniti, Bicini rientra in Europa, dividendosi tra il capoluogo umbro e le città di Bologna, Pescara, Amsterdam e, in ultimo, Vienna. Suo è il manifesto di Umbria Jazz Winter del 1997. Tra i numerosi critici che si sono occupati del suo lavoro ricordiamo Bruno Corà, Marinella Caputo, Emidio De Albentiis, Henry Geldzahler, Walter Guadagnini, Enrico Mascelloni, Maria Sensi, Caterina Zappia.
Bicini ha esposto in mostre personali a New York, Perugia, Spoleto, Madrid, St. Louis, Vienna, Bogotá, Friburgo, Amsterdam. A Vienna la sua ultima personale dal titolo “The thin red line” si è svolta a partire dal mese di luglio 2003 alla Hofburg OSCE Segmentgalerie, cui ha fatto seguito un’altra importante personale presso l’Istituto Italiano di Cultura. In omaggio all’artista, scomparso all’improvviso nella capitale austriaca il 28 ottobre 2003, l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna ha prolungato l’esposizione fino al giugno 2004.
Premi e riconoscimenti :
Edward Albee Foundation, New York, 1990
Pollock-Krasner Foundation, New York, 1992

L’Associazione Culturale Stefano Bicini, fondata nel 2004, intende ricordare e promuovere l’opera dell’artista attraverso attività culturali, iniziative di scambi internazionali, organizzazione di eventi e mostre.
Costituita da scrittori, critici e storici dell’arte, amici ed estimatori di Stefano Bicini, è aperta a tutti coloro che amano l’arte e la collaborazione tra varie espressioni artistiche.
Nel 2005, per ricordare la sua nascita (16 marzo), gli sono state dedicate, a Perugia, una conferenza presso la Provincia di Perugia e una mostra personale negli spazi dell’Associazione Culturale Trebisonda. Per l’occasione è stato presentato il libro d’artista “Kite”, portfolio di nove opere grafiche dell’artista, corredate da poesie di Anna Maria Farabbi, edito dallo Studio Calcografico Urbino di Pescara.