Specchio specchio delle mie brame

Milano - 10/04/2013 : 10/04/2013

Unico nel suo genere, l’ happening propone una esclusiva mostra di ben 20 specchi di proprietà della Galleria.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ROBERTAEBASTA
  • Indirizzo: Via Fiori Chiari 3 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 10/04/2013 - al 10/04/2013
  • Vernissage: 10/04/2013
  • Generi: performance – happening, serata – evento
  • Email: mara@terenzis.com

Comunicato stampa

E’ allo specchio, e alla sua infinita gamma di significati che la Galleria Robertaebasta dedica un evento. Unico nel suo genere, l’ happening propone una esclusiva mostra di ben 20 specchi di proprietà della Galleria


Si potrà ammirare uno specchio del 1902 del grande ebanista Carlo Bugatti, uno specchio con cornice in vetro illuminato di Venini del 1930, un rarissimo specchio in vetro decorato di Max Ingrand del 1935, uno specchio di Fontana Arte del 1940, uno specchio scaccia spiriti francese del 1950, e altri specchi con personalità diverse ricavati dalle incisioni, decorazioni, inserimenti di pietre dure, conchiglie e tutto quello che l'estro dei vari artisti hanno potuto realizzare, creando non immagini riflesse ma oggetti in cui perdersi nel SOGNO.

Una celebrazione dedicata all’oggetto più narrato nelle fiabe, piene di sogni e di poteri meravigliosi. Lo specchio, viene presentato attraverso i nomi più importanti del 900, in un’atmosfera surreale, fatta di giochi, luci e proiezioni, superando la sua funzione per diventare capolavoro da appendere e da collezionare racchiudendo lo spirito del tempo in cui fu disegnato e realizzato.

Si tratta di pezzi unici accuratamente selezionati: una galleria di oggetti ad alto tasso di seduzione che in questa cornice diventano emblemi delle correnti più suggestive delle arti decorative del XX secolo, dal Déco fino alla Scuola di Memphis e passando dal Modernismo con il proposito di immergere il visitatore in un’atmosfera fiabesca.
Da questo sogno la manifestazione vi traghetterà con l'aiuto di un VJ di fama internazionale e di un maxischermo in un viaggio senza fine tra realtà e fantasia.